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1 ore fa

Dolomiti Energia, utile semestrale cala a 100 milioni con minor produzione idroelettrica

(Teleborsa) - Dolomiti Energia ha chiuso il primo semestre del 2026 con un EBITDA consolidato pari a 209 milioni di euro, rispetto ai 254 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2025. Il risultato netto consolidato è pari a 100 milioni di euro, rispetto ai 144 milioni di euro del primo semestre 2025. La variazione è riconducibile in particolare alla produzione idroelettrica, diminuita del 37% per effetto della ridotta disponibilità idrica. Tale andamento è stato in parte compensato dal solido contributo dei business regolati e dai risultati particolarmente positivi della Business Unit Servizi Energetici. Nel complesso, i risultati del semestre confermano la capacità del modello industriale integrato e diversificato del Gruppo di compensare l’esposizione alle dinamiche delle singole fonti produttive e di garantire maggiore stabilità alla redditività complessiva.Su 122 milioni di euro di investimenti complessivi, gli investimenti organici destinati allo sviluppo e al potenziamento degli asset industriali del Gruppo sono pari a 119 milioni di euro, rispetto ai 64 milioni di euro del primo semestre 2025 (+86%). Si tratta del valore più alto mai realizzato da Dolomiti Energia in un semestre.L’indebitamento finanziario netto di Gruppo risulta essere pari a 595 milioni di euro, in lieve calo rispetto al dato al 31 dicembre 2025 (601 milioni di euro) grazie alla consistente generazione di cassa delle attività operative, che ha permesso di coprire il fabbisogno per l’importante volume di investimenti e la rilevazione di dividendi per circa 53 milioni di euroI risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro percorso industriale anche in un contesto energetico complesso, segnato da volatilità dei prezzi e da una significativa riduzione della produzione idroelettrica - commenta il CEO Stefano Granella - Continuiamo a investire in rinnovabili, reti e servizi per il territorio, rafforzando un modello integrato che ci permette di crescere, proteggere la redditività nel medio-lungo periodo e contribuire in modo concreto alla transizione energetica. La conferma dei target al 2030, insieme all’integrazione del nuovo Piano di Sostenibilità, rappresenta un segnale importante di continuità, disciplina finanziaria e capacità di generare valore per clienti, territori e stakeholder".Con un incremento di 41 mila clienti, superata quota 850 mila clienti complessivi, con una presenza sempre più ampia sul territorio nazionale e una crescita sostenuta anche dal successo delle offerte a prezzo fisso, sviluppate come risposta concreta alla volatilità e all’incertezza dei mercati energetici. Lanciata la nuova offerta di energia a prezzo fisso per 10 anni.
Fonte: Teleborsa