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1 ore fa
Ascopiave, EBITDA semestrale +67% al netto di componenti straordinarie
(Teleborsa) - Ascopiave, gruppo quotato su Euronext STAR Milan e uno dei principali operatori nazionali nel settore della distribuzione del gas naturale, chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 149,1 milioni di euro, rispetto ai 107,9 milioni registrati nello stesso periodo del 2025 (+38,1%). I ricavi evidenziano una crescita legata principalmente alla variazione del perimetro di consolidamento per l'acquisizione delle società AP Reti Gas North e Reti Padova per complessivi 58,5 milioni. A parità di perimetro, i ricavi tariffari della distribuzione gas registrano una riduzione, pari a 6,8 milioni, riconducibile quasi interamente ai ricavi straordinari iscritti nel primo semestre 2025, pari a 8,6 milioni di Euro, connessi alla revisione dei costi operativi tariffari del periodo 2020-2024 previsti dalla deliberazione ARERA.Il margine operativo lordo del primo semestre 2026 si attesta a 71,8 milioni, in riduzione rispetto ai 77,6 milioni del primo semestre 2025 (-7,6%). Il risultato del primo semestre 2025 è stato influenzato dalla registrazione di alcune significative componenti di reddito di natura non ricorrente. Sono stati rilevati i costi dovuti alla cessazione del rapporto di lavoro con l'ex Direttore Generale (2,6 milioni). Al netto di tali effetti straordinari, il margine operativo lordo registra un incremento di 29,7 milioni di euro (+67%).Il risultato operativo del primo semestre 2026 si attesta a 32,4 milioni di euro, rispetto ai 53,2 milioni del primo semestre 2025 (-39%). Il risultato netto consolidato, pari a 14,5 milioni di euro, evidenzia una riduzione di 50,6 milioni rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (-77%).La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2026, pari a 652,9 milioni di euro, ha registrato un incremento di 40 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025."I risultati del primo semestre 2026 confermano la solidità di Ascopiave e l'efficacia del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo - hanno commentato il presidente e l'AD Giovanni Zoppas e Stefano Faè - Al netto delle componenti straordinarie e non ricorrenti che avevano caratterizzato il primo semestre 2025 - in particolare le plusvalenze derivanti dalla cessione delle partecipazioni in EstEnergy per 26,4 milioni di euro - nei primi sei mesi del 2026 l'EBITDA ha registrato, infatti, un incremento di 29,7 milioni di euro (+67%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato assume particolare rilievo alla luce di uno scenario macroeconomico che continua a essere caratterizzato da significativi elementi di incertezza, legati alle tensioni geopolitiche che influenzano i mercati energetici, nonché di condizioni climatiche sfavorevoli che hanno inciso sulla produzione di energia idroelettrica."Alla luce di questi risultati, prevediamo di conseguire, nell'intero esercizio 2026, risultati in miglioramento rispetto al 2025, sia in termini di ricavi che di marginalità, al netto delle componenti straordinarie registrate lo scorso esercizio - hanno aggiunto - La priorità del management resta quella di cogliere e valorizzare le opportunità di ulteriore crescita del Gruppo, proseguendo un percorso di sviluppo sostenibile orientato alla creazione di valore nel lungo periodo per gli azionisti e per tutti gli stakeholder".
Fonte: Teleborsa