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35 minuti fa
Bond, i Treasury si avviano verso un ottobre ancora debole
(Teleborsa) - Il mercato obbligazionario resta attentamente monitorato in un contesto ancora appesantito dalla guerra in corso tra Stati Uniti e Iran, dai timori di inflazione e con una Federal Reserve orientata verso una politica monetaria restrittiva.Settembre si prepara a confermarsi come un mese storicamente complicato per i Treausury, e, secondo le attese, anche a ottobre persisterà una certa debolezza.Negli ultimi dieci anni, i titoli del Tesoro statunitensi hanno infatti registrato un calo medio dello 0,9% a settembre, seguito da un ribasso dello 0,7% a ottobre, secondo i dati raccolti da Bloomberg. E questo mese si preannuncia già come il peggior settembre dal 2023.Il rendimento su quasi tutte le scadenze di riferimento nel maggior mercato obbligazionario mondiale si attesta intorno o al di sopra del 5%, riflettendo i timori che l'inflazione alimentata dal settore energetico e l'elevato indebitamento pubblico contribuiranno a mantenere i tassi di interesse statunitensi su livelli elevati.Gli esperti di JPMorgan hanno evidenziato in una nota che i rendimenti dei titoli di Stato dei mercati sviluppati mostrano andamenti stagionali costanti e che i titoli del Tesoro statunitensi, in particolare, tendono a sottoperformare a settembre e ottobre.I prossimi appuntamenti e le attese di politica monetariaGli investitori restano intenti a monitorare i segnali che arriveranno dagli importanti dati in arrivo questa settimana con l'indice core PCE e il dato aggiornato sulla crescita del Pil trimestrale, in uscita domani, fino a culminare con il job report USA di venerdì.Dati che dovrebbero fornire nuovi spunti utili a guidare le prossime mosse della Federal Reserve con gli swap che al momento scontano aumenti dei tassi da parte della banca centrale americana di quasi un punto percentuale nel corso del prossimo anno. Sono attesi ulteriori rialzi anche in Canada, Regno Unito, Australia e Giappone.In Italia, asta con rendimenti BTP al top da ottobre 2023Lo spread tra il BTP e il Bund oscilla intorno ai 97 punti, con il rendimento sul decennale italiano che si attesta al 4,56% mentre quello sull'omologo tedesco si fissa al 3,59%.Stamane il Tesoro ha intanto collocato BTP e CCTeu per l'intero ammontare complessivo offerto di 8 miliardi di euro, di cui BTP a 5 anni per 3,5 miliardi e 3 miliardi di euro in i BTP a 10 anni, entrambi con rendimenti al top da ottobre 2023 rispettivamente del 4,08% e 4,58% oltre a CCTeu T.V. 10 anni per 1,5 miliardi.
Fonte: Teleborsa