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Economia
1 ore fa

Professioni: Giovani Commercialisti e Giovani Avvocati insieme per la tutela della categoria

(Teleborsa) - È stato siglato oggi a Roma il Protocollo d’intesa tra l’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC) e l’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA), sottoscritto dai rispettivi presidenti, Francesco Cataldi e Luigi Bartolomeo Terzo.L’accordo nasce dalla comune esigenza di contrastare comunicazioni lesive, campagne commerciali denigratorie e messaggi pubblicitari aggressivi o fuorvianti, che rischiano di compromettere l’immagine di commercialisti e avvocati e di indebolire il rapporto fiduciario con i cittadini.Il fenomeno riguarda in modo particolare i giovani professionisti, anche in ragione della crescente diffusione di contenuti veicolati attraverso piattaforme digitali e social, spesso rivolti a un pubblico più esposto a messaggi semplificatori o distorsivi.Con il Protocollo, UNGDCEC e AIGA si impegnano ad agire in modo coordinato e sinergico nell’interesse dei propri iscritti, delle rispettive categorie e, più in generale, della corretta informazione. Le due associazioni valuteranno, caso per caso, l’adozione di iniziative a tutela delle professioni ordinistiche, comprese diffide stragiudiziali e azioni nelle sedi competenti, nei confronti di soggetti non ordinistici e società di consulenza che utilizzino comunicazioni idonee a ledere la reputazione dei professionisti. "Intendiamo affermare un principio chiaro: la concorrenza non può tradursi in campagne denigratorie o in messaggi che minano il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti", dichiarano Cataldi e Terzo. "Il proliferare di messaggi commerciali non corretti rappresenta una lesione del ruolo delle professioni ordinistiche che garantiscono formazione, aggiornamento continuo, rispetto delle regole deontologiche e vigilanza sull’operato degli iscritti attraverso gli Ordini di appartenenza". "Occorre ribadire una volta di più - proseguono i presidenti di UNGDCEC e AIGA - che commercialisti e avvocati svolgono una funzione essenziale a presidio della legalità, della correttezza dei rapporti economici e della tutela dei diritti. Per questo riteniamo necessario intervenire in modo coordinato contro ogni forma di comunicazione scorretta, aggressiva o fuorviante, che danneggi non solo le categorie professionali, ma anche i cittadini".
Fonte: Teleborsa