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1 ore fa
Hera, margine stabile nonostante ricavi in calo del 19% nel primo trimestre
(Teleborsa) - Hera, multiservizi quotata su Euronext Milan, ha chiuso il primo trimestre del 2026 con ricavi pari a 3.517,6 milioni di euro, in calo del 18,6% rispetto ai 4.321,3 milioni dell'esercizio precedente, principalmente per i minori prezzi medi delle commodity energetiche nel trimestre nonostante il rialzo di marzo, i minori volumi di gas ed energia elettrica venduti ai clienti finali prevalentemente per i mercati di ultima istanza e Consip e i minori ricavi legati all'attività di intermediazione sia nel business del gas che dell'energia elettrica.Il margine operativo lordo sale a 418,9 milioni di euro, in crescita dello 0,2% rispetto al risultato al 31 marzo 2025: positivi in particolare i contributi dell'energia elettrica, del ciclo idrico, dell'area ambiente e degli altri servizi. L'utile netto sale a 165,1 milioni di euro (+0,8%), rispetto ai 163,8 milioni al 31 marzo 2025, nonostante l'incremento dell'aliquota Irap nei settori energetici per effetto del Decreto Bollette. In crescita dello 0,6% l'utile netto di pertinenza degli azionisti del Gruppo, che si attesta a 154,6 milioni di euro, rispetto ai 153,7 milioni del primo trimestre 2025.Gli investimenti operativi lordi raggiungono i 237,7 milioni di euro nel primo trimestre 2026 consuntivando una crescita del +24,1% rispetto all'anno precedente. La positiva generazione di cassa ha consentito di finanziare una parte significativa dei 142 milioni di euro investiti nel trimestre per acquisizioni societarie, infatti, l'indebitamento netto è cresciuto solo di 84,2 milioni attestandosi a 4.028,6 milioni di euro. Il rapporto debito netto/MOL nel primo trimestre 2026 è pari a 2,62x"I risultati conseguiti dal Gruppo Hera nel primo trimestre 2026 e le buone performance finanziarie ci hanno consentito di proseguire la nostra crescita, con un utile netto di pertinenza degli Azionisti salito a 154,6 milioni di euro - ha commentato l'AD Orazio Iacono - La positiva generazione di cassa è stata in grado di finanziare l'aumento degli investimenti operativi e una parte significativa dei 142 milioni di investimenti in M&A, per cui chiudiamo il trimestre mantenendo una buona flessibilità finanziaria, con rapporto debito netto/MOL a 2,62x. Si conferma, così, la nostra capacità di proseguire nel percorso di crescita anche per linee esterne con le più recenti acquisizioni di Sostelia e dell'ulteriore 52% di SEA: due operazioni che rappresentano nuovi fondamentali tasselli all'interno delle nostre filiere water e waste".
Fonte: Teleborsa