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1 ore fa
AGEA: 4,7 miliardi erogati e nuova governance per rendere più efficiente la gestione dei fondi UE
(Teleborsa) - Agea, negli ultimi 3 anni, ha adottato un nuovo approccio: pagare subito e cercare di pagare bene tutto quanto può essere liquidato. Il sistema sta funzionando su un duplice livello: nazionale e comunitario. Gli agricoltori, infatti, stanno ricevendo la liquidità che gli spetta nei tempi previsti (grazie alla semplificazione e alla digitalizzazione delle procedure) e, parallelamente, Agea - e gli Organismi Pagatori Regionali - sono in grado di certificare più rapidamente la spesa ai fini della rendicontazione a Bruxelles.Il Direttore di Agea Fabio Vitale dichiara: “Fondamentale il lavoro congiunto con gli organismi pagatori regionali che in attesa di addivenire alla costituzione della governance della gestione dei finanziamenti comunitari, hanno garantito con tempestività i servizi e le erogazioni verso gli agricoltori che operano nelle regioni di competenza. Determinante la collaborazione con i Centri di Assistenza Agricola (CAA) di Coordinamento - Coldiretti, Confagricoltura, CIA, Copagri e UNICAA - che ringrazio sentitamente, poiché hanno saputo rispondere con grande professionalità alle numerose istanze rivolte dal mondo agricolo e consentire di ottenere questo importante risultato. Anche su questo versante serve semplificazione: cinque CAA, espressione di associazioni nazionali importanti e rappresentative, sono sufficienti a soddisfare le esigenze degli agricoltori. Serve ordinare il sistema e interrompere la proliferazione dei piccoli CAA, a volte disallineati rispetto alle esigenze degli agricoltori”. Fatti e dati: l'Italia ha ottenuto l'approvazione da parte della Commissione UE - per il terzo anno consecutivo - dell’APR (Annual Performance Report, il documento ufficiale con cui i singoli Stati membri rendicontano i risultati e le spese della PAC). Un risultato, questo, decisamente importante, che dimostra l'attenzione verso il mondo agricolo che ha bisogno - come rimarcato più volte dal Ministro Lollobrigida - di reddito sicuro e certezze sulle date di incasso di quello a cui ha diritto.Inoltre, evidenziano da Agea, il 30 giugno, scadenza fissata a livello unionale per il pagamento dei saldi del Primo Pilastro della PAC e dei saldi delle misure a capo e superficie dello Sviluppo Rurale, sono stati disposti pagamenti per 391.800 domande a fronte delle 400.000 pervenute: le restanti domande sono in parte - 2.800 - in corso di verifica per la presenza di anomalie, mentre 6.000 sono risultate non ammissibili. La lungimiranza della strategia impostata a livello nazionale e l'efficacia delle attività di Agea trovano ulteriore conferma: dal 1° gennaio 2026, l’Agenzia ha immesso nel settore primario 1.439.769.554,94 euro (di cui 224.803.247,33 dal 18 giugno al 2 luglio); dal 16 ottobre 2025 – inizio dell’anno finanziario 2026 – ad oggi, l'Agenzia ha immesso nel settore primario 4.771.731.166,07 euro, registrando un incremento del 15,15% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio finanziario 2025, del 16,1% rispetto all'esercizio finanziario 2024, del 29,7% rispetto all'esercizio finanziario 2023 e del 25,85% rispetto all'esercizio finanziario 2022.
Fonte: Teleborsa