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1 ore fa

Oltre 1,2 miliardi contro il Ciclone Harry: aiuti al Sud e 150 milioni per Niscemi

(Teleborsa) - Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge per fronteggiare l’emergenza causata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio di quest'anno, hanno colpito i territori di Calabria, Sardegna e Sicilia, oltre a introdurre misure straordinarie per la frana che ha interessato Niscemi. Il provvedimento, su proposta della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, mobilita complessivamente oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro. Il decreto-legge mette a disposizione più di 700 milioni di euro, ai quali si aggiungono 400 milioni stanziati con una deliberazione di Protezione civile che segue i primi 100 milioni già deliberati il 29 gennaio. Dall’inizio dell’emergenza, dunque, le risorse complessive superano 1,2 miliardi di euro. Di queste, 150 milioni sono destinati in modo specifico agli interventi per la messa in sicurezza e il consolidamento del versante colpito dalla frana di Niscemi. Le misure approvate garantiscono l’assistenza alle popolazioni colpite, il ripristino dei servizi pubblici essenziali e delle infrastrutture strategiche, la gestione delle macerie e gli interventi di somma urgenza. Vengono inoltre rafforzati i poteri dei Commissari delegati per accelerare le procedure e assicurare rapidità nell’esecuzione delle opere necessarie. Il provvedimento definisce anche le procedure per il riconoscimento dei contributi a favore di privati e imprese che hanno subito danni a edifici, beni mobili e attività economiche. È prevista la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari, contributivi e dei premi per l’assicurazione obbligatoria nei comuni individuati dai provvedimenti di Protezione civile. Per le medie, piccole e micro-imprese danneggiate è introdotta una deroga temporanea: non si applicherà l’esclusione dai contributi prevista in caso di mancata stipula di polizze contro le calamità naturali, a condizione che l’assicurazione venga sottoscritta entro sessanta giorni dalla percezione del contributo statale. Con questo intervento straordinario, il Governo punta a garantire una risposta strutturata e tempestiva a una delle più gravi emergenze meteorologiche degli ultimi anni nel Mezzogiorno, assicurando sostegno concreto a cittadini, imprese e territori colpiti.
Fonte: Teleborsa