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11 minuti fa

Ex Ilva, anche Acciaierie d'Italia in AS presenta ricorso in Cassazione

(Teleborsa) - Nuovo capitolo dell'interminabile vicenda giudiziaria che coinvolge e mette a rischio la sopravvivenza dell'ex Ilva di Taranto: Acciaierie d'Italia, la società in amministrazione straordinaria che gestisce l'impianto, ha presentato un ricorso straordinario alla Corte di Cassazione, contro il decreto della Corte d'Appello di Milano, che il 27 luglio scorso ha ordinato lo stop dell'area a caldo dello stabilimento, il cuore produttivo dell'acciaieria, entro 90 giorni, vale a dire entro il 28 ottobre prossimo. L'ordinanza della Corte d'Appello seguiva e (sostituiva) la decisione assunta nel febbraio scorso dal Tribunale di primo grado, che aveva disposto la ridefinizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale 2025, fissando come termine il 24 agosto. Tutta la vicenda aveva avuto origine dal procedimento giudiziario avviato dall'associazione dei Genitori Tarantini, che denunciavano criticità per la salute dei cittadini di Taranto.Il ricorso alla Cassazione, firmato dagli avvocati Luisa Torchia e Marco Annoni, sollecita una decisione nel merito della pronuncia di secondo grado, per capire come mai la Corte d'Appello abbia "sostituito integralmente" la sentenza del Tribunale di primo grado e per chiedere che il decreto venga cassato. I legali dell'azienda, in sostanza, denunciano che la Corte d'Appello sarebbe intervenuta in un ambito (amministrativo) che non le compete e che la decisione sarebbe incompatibile con quanto stabilito dal giudice di primo grado, che aveva previsto la possibilità di evitare la sospensione della produzione mediante una integrazione dell'AIA entro "tempi certi e ragionevolmente brevi".Il ricorso di Acciaierie d'Italia, che gestisce l'attività dell'acciaieria, si aggiunge al ricorso già presentato dall'Ilva in amministrazione straordinaria, proprietaria degli impianti.  Il futuro dello stabilimento tarantino resta dunque appeso alla soluzione delle vicende giudiziarie, prima ancora della realizzazione degli interventi di carattere ambientale, che comprendono lo smaltimento dell'amianto e una forte riduzione delle polveri sottili e delle emissioni inquinanti che superano i limiti di sicurezza.
Fonte: Teleborsa