Breaking News
Commento
1 ore fa
Wall Street in rosso. Alta tensione in Medio Oriente
(Teleborsa) - Partenza in calo per la borsa di Wall Street, come peraltro previsto, suggerito dall'andamento ribassista dei future statunitensi, con le illusioni di una fine rapida della guerra in Medio Oriente che sembrano sfumare. "Siamo sulla buona strada per completare i nostri obiettivi militari. Nelle prossime due-tre settimane colpiremo l'Iran con forza e lo riporteremo all'età della pietra", così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump lancia la sua minaccia all'Iran durante il discorso alla Nazione, il primo da quando è iniziata la guerra contro Teheran. Non aiuta la nuova corsa del prezzo del petrolio che si è riavvicinato alla soglia dei 110 dollari al barile. Sul fronte macroeconomico, le richieste di sussidio alla disoccupazione sono diminuite, nella settimana al 28 marzo, cogliendo di sorpresa gli addetti ai lavori. Il rapporto Challenger, Gray & Christmas, ha invece rilevato un forte aumento dei licenziamenti negli Stati Uniti con taglio di 60.620 posti di lavoro. Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones mostra una flessione dell'1,28%; sulla stessa linea, l'S&P-500 perde l'1,27%, continuando la seduta a 6.492 punti. In forte calo il Nasdaq 100 (-1,72%); con analoga direzione, in ribasso l'S&P 100 (-1,31%).
Fonte: Teleborsa