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59 minuti fa

Italia, Florovivaismo in crescita: +11,8% imprese, +13,6% occupati

(Teleborsa) - Il florovivaismo italiano continua a crescere, creando occupazione e consolidando i distretti produttivi storici, mentre emergono nuove aree di sviluppo. È quanto emerge dall'analisi realizzata da Myplant & Garden, il principale salone internazionale dedicato ai professionisti del verde, in programma a Fiera Milano Rho dal 17 al 19 febbraio 2027. Lo studio, basato su elaborazioni di dati Istat e delle Camere di Commercio, fotografa un settore in trasformazione. Nel 2023 il florovivaismo occupava quasi 39 mila ettari distribuiti su oltre 29 mila aziende agricole. Rispetto al 2010 si registra una lieve riduzione delle superfici coltivate, compensata però da un aumento del numero delle imprese, con una conseguente diminuzione della superficie media aziendale. Considerando l'intera filiera – produzione, trasformazione e commercializzazione – nel 2025 il comparto conta circa 38 mila imprese e oltre 84 mila addetti. Nel biennio 2024-2025 le aziende sono aumentate dell'11,8% e gli occupati del 13,6%, con una crescita trainata soprattutto dalla floricoltura e dal commercio al dettaglio, mentre il commercio all'ingrosso è l'unico segmento in flessione. La struttura del settore resta composta prevalentemente da piccole imprese, con una media di 2,2 addetti per azienda, mentre il vivaismo si conferma il comparto più strutturato con 4,4 addetti medi per impresa. Sul piano territoriale, Toscana, Lombardia, Sicilia, Veneto ed Emilia-Romagna guidano la produzione vivaistica. La Toscana è prima per numero di aziende e superficie coltivata, mentre l'Emilia-Romagna si distingue per la maggiore intensità occupazionale. La floricoltura è il comparto più dinamico, con una crescita del 7,3% delle imprese e del 20,2% degli addetti nell'ultimo anno. La Liguria mantiene la leadership nazionale, seguita da Lombardia, Campania e Toscana. Prosegue anche l'espansione del commercio al dettaglio, che raggiunge oltre 18 mila attività e 24 mila addetti, con la Lombardia prima regione per numero di punti vendita e occupati. Diverso l'andamento del commercio all'ingrosso, che nel 2025 registra una lieve contrazione sia delle imprese sia dell'occupazione. Nel complesso, Lombardia, Campania e Toscana concentrano il maggior numero di imprese della filiera. La Lombardia si conferma il principale polo nazionale con quasi 4.900 aziende e oltre 10.700 addetti, mentre Toscana e Veneto seguono per numero di occupati. L'analisi evidenzia infine come la crescita dell'occupazione interessi anche territori emergenti: Friuli Venezia Giulia e Calabria registrano gli incrementi percentuali più elevati, a conferma di un settore che continua a evolversi e a rafforzare il proprio ruolo nell'agricoltura, nell'economia e nelle politiche di sostenibilità e adattamento climatico.
Fonte: Teleborsa