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1 ore fa

Michelin anticipa volumi deboli per il primo trimestre

(Teleborsa) - Il produttore francese di pneumatici Michelin ha dichiarato mercoledì che le vendite del primo trimestre 2026 mostreranno un inizio debole dell’anno, con i volumi di pneumatici ancora in calo, come previsto, effetto prezzi negativo e i venti contrari valutari persistenti.La stagionalità dei volumi prevista per il 2026 indica una leggera crescita per l'intero anno, con il secondo semestre migliore del primo; nel primo semestre, un calo (a una cifra bassa o media) e un leggero aumento nel secondo semestre.Nel segmento Consumer, i volumi dovrebbero diminuire leggermente rispetto all'anno precedente a causa dell'andamento negativo del mercato OEM in tutte le regioni. Nel mercato dei ricambi, i volumi dovrebbero registrare una modesta crescita, supportata dalle vendite a marchio MICHELIN, che dovrebbero compensare la continua pressione sui marchi di secondo livello dovuta all'elevata disponibilità di pneumatici importati a basso costo.Nel segmento Trasporti, l'andamento dei volumi rimane negativo dopo il quarto trimestre del 2025, con il mercato OEM nelle Americhe che continua a rappresentare un forte ostacolo. Il mercato dei ricambi dovrebbe rimanere pressoché stabile nonostante la debole attività del trasporto merci, soprattutto in Nord America.Nel segmento Specialty, l'andamento negativo continua a essere trainato dalle attività Beyond Road, fortemente penalizzate dai mercati OE, in particolare dall'agricoltura, dove siamo sovraindicizzati nel segmento dei trattori ad alta potenza. I settori Minerario e Aeronautico dovrebbero continuare a registrare una certa crescita dei volumi.L'effetto prezzo dovrebbe essere negativo, principalmente a causa delle clausole di indicizzazione che, come previsto, sono diventate negative, dato che i costi delle materie prime RawMat erano diventati favorevoli nel 2025.L'effetto mix rimane strutturalmente positivo, supportato da un mix di prodotti più ricco nel segmento Pneumatici per Autovetture e da un mix di attività favorevole grazie al mix di mercato, al mix di marchi e al mix di attività.Infine, per il segmento Soluzioni in Compositi Polimerici Michelin prevede vendite complessivamente stabili nel primo trimestre, con situazioni contrastanti a seconda delle categorie di prodotto: crescita nei tessuti per guarnizioni e rivestimenti, vendite più deboli nei nastri trasportatori.Infine, l'effetto del cambio sarà fortemente negativo nel corso del trimestre, in modo simile a quanto sperimentato nel quarto trimestre del 2025.Riguardo alla situazione in Medio Oriente, il management ha assicurato che "l'esposizione diretta di Michelin alla regione è limitata". Il Gruppo "non opera in Iran, non ha stabilimenti di produzione di pneumatici nella regione e le sue vendite rappresentavano meno dell'1% del totale del Gruppo nel 2025".Dal punto di vista logistico, "l'impatto più diretto è rappresentato dal fatto che alcuni container di pneumatici destinati a clienti mediorientali sono rimasti bloccati nello Stretto di Hormuz". L'azienda pertanto sta "valutando soluzioni alternative per la consegna di questi pneumatici".Per quanto riguarda l'approvvigionamento, Michelin ha precisato di non avere al momento "riscontrato carenze", ma di rimanere "particolarmente vigile", poiché "l'intera catena del valore si sta facendo sempre più tesa di settimana in settimana".
Fonte: Teleborsa