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1 ore fa
Wall Street parte in rialzo con euforia su tecnologici
(Teleborsa) - Avvio di seduta a due velocità per Wall Street, con i riflettori puntati sul comparto tecnologico, in particolare il settore dell'Intelligenza artificiale, e di fronte ad un quadro geopolitico ancora dominato dalle tensioni in Medio Oriente e dall'attesa per il vertice fra Washington e Pechino.Il Dow Jones che avanza a 50.069 punti (+0,7%), così come l'S&P-500, che si porta a 7.467 punti (+0,5%). Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,48%). Sul fronte valutario, il cambuo euro/dollaro si indebolisce dello 0,20% a 1,1695, riflettendo un parziale ritorno di flussi sul dollaro come bene rifugio. L'oro spot resta stabile sopra i 4.690 dollari l'oncia, consolidando i guadagni delle ultime sedute. I futures sul petrolio WTI sono scesi ieri attorno ai 100 dollari al barile, interrompendo un rally di tre giorni in scia allo stallo dei negoziati USA-Iran. Frattanto, sembra che la Cina si sia detta d'accordo con gli Stati Uniti per evitare che l'Iran prosegua il suo programma nucleare.L'attenzione oggi è puntata sui tech, in particolare il settore AI, sui rumors avanzati da Reuters secondo cui gli Stati Uniti avrebbero autorizzato una decina di aziende cinesi ad acquistare l'H200, il secondo chip per l'intelligenza artificiale più potente di Nvidia, sebbene la consegna non sia ancora avvenuta. Fra l'altro, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, è in prima fila fra i Ceo che accompagnano il presidente Trump in Cina, alimentando le aspettative di una possibile svolta che potrebbe sbloccare le vendite dell'H200 nel Paese asiatico.Il quadro macro resta condizionato dal capitolo energetico, in attesa dei consueti dati settimanali sulle scorte dell'EIA. L'Agenzia Internazionale dell'Energia ha avvertito che, con le scorte già in calo a un ritmo record, è probabile che ci sia ulteriore volatilità prima della domanda di picco estiva e che il mercato potrebbe rimanere gravemente sottoalimentato fino a ottobre. Sul piano geopolitico, l'attenzione è rivolta all'imminente bilaterale tra le due maggiori economie mondiali. Il presidente Donald Trump dovrebbe incontrare il presidente cinese Xi Jinping, sebbene Trump abbia indicato che le negoziazioni commerciali avrebbero la precedenza sugli sviluppi riguardanti il conflitto iraniano.
Fonte: Teleborsa