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Economia
44 minuti fa
Sanità, Corte dei Conti in pressing per ridurre liste d'attesa
(Teleborsa) - Le liste di attesa continuano a rappresentare una criticità strutturale del sistema sanitario nazionale, legata non solo agli effetti della pandemia, ma anche a fattori organizzativi, gestionali e programmatori. E' quanto rimarca la Corte dei conti, nell'approvare la relazione su "L'attuazione delle misure finalizzate a ridurre le liste di attesa" e, quiondi, lo stato di avanzamento degli interventi volti ad abbreviare i tempi di accesso alle prestazioni e l'utilizzo delle risorse stanziate. Nonostante il rafforzamento del quadro normativo e finanziario - sottolinea la Corte - persistono difficoltà attuative, carenze di personale e differenze territoriali che limitano l’efficacia degli interventi. Da segnalare anche la scarsa efficacia dei finanziamenti, il cui incremento non ha sempre prodotto risultati proporzionati in termini di prestazioni erogate e riduzione dei tempi di attesa.Nel periodo 2022-2028, le risorse destinate al contenimento delle liste di attesa - ricordano i giudici contabili - ammontano a circa 3,71 miliardi di euro, mentre nel quadriennio 2022-2025, secondo i dati del Ministero della Salute, a fronte di assegnazioni statali pari a circa 1,845 miliardi di euro, ne sono stati utilizzati circa 1,58 miliardi. La scarsa completezza e uniformità delle informazioni trasmesse dalle Regioni rendono, tuttavia, non agevole una puntuale valutazione dell’impiego dei fondi e dei risultati conseguiti.Le misure introdotte dal D.L. n. 73 del 2024 delineano un nuovo modello di governance, fondato sul potenziamento dei sistemi di controllo, sulla digitalizzazione e sulla tempestiva disponibilità dei dati. Tale impianto - si sottolinea - potrebbe favorire un miglioramento strutturale del sistema, i cui effetti potranno essere valutati in modo compiuto solo dopo la piena attuazione degli interventi previsti
Fonte: Teleborsa