Breaking News

Finanza
1 ore fa

Eurozona, spostamento investimenti verso beni immateriali attutisce shock di incertezza

(Teleborsa) - L'elevata incertezza ha effetti negativi significativi e persistenti sull'attività economica dell'Eurozona e amplifica le fluttuazioni del ciclo economico. Lo ha affermato la Banca centrale europea (BCE) in un articolo del Bollettino economico.Gli shock di incertezza pesano notevolmente sugli investimenti delle imprese, che si contraggono bruscamente all'impatto e rimangono depressi per diversi trimestri. I consumi privati ??reagiscono in modo più moderato, sebbene la risposta non sia trascurabile, in particolare per la spesa in beni durevoli, che mostra una contrazione iniziale più marcata ma una ripresa più rapida rispetto alla spesa in beni non durevoli.Secondo lo studio, gli shock di incertezza hanno sottratto circa 0,4 punti percentuali alla crescita del PIL reale nel periodo compreso tra il primo trimestre del 2025 e il primo trimestre del 2026, con un impatto principalmente attraverso gli investimenti delle imprese e, in misura minore, attraverso il canale dei consumi privati.Considerati gli effetti persistenti degli shock di incertezza e gli attuali elevati livelli di incertezza in materia di politica economica, conseguenza della guerra in Medio Oriente, secondo la BCE è probabile che l'incertezza continui a frenare l'attività economica reale per tutto il 2026.Un risultato chiave dello studio è che gli shock di incertezza non colpiscono allo stesso modo tutte le tipologie di investimento: gli investimenti in attività immateriali sembrano meno sensibili a tali shock. "Nella misura in cui il continuo spostamento della composizione degli investimenti verso le attività immateriali dovesse proseguire, la risposta aggregata degli investimenti agli shock di incertezza potrebbe attenuarsi nel tempo - si legge nello studio - Tale spostamento compositivo potrebbe quindi agire come un graduale stabilizzatore del ciclo degli investimenti, anche se l'incertezza stessa rimane un fattore determinante delle fluttuazioni macroeconomiche".
Fonte: Teleborsa