Breaking News

Energia
58 minuti fa

A2A, Mazzoncini: cambiamento climatico innegabile, necessari investimenti per reagire

(Teleborsa) - Con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l'Italia si trova a dover garantire continuità agli investimenti per sostenere crescita e resilienza, anche per contrastare la spesa energetica, che sta minando il reddito delle famiglie e la competitività delle aziende, tra instabilità geopolitica e cambiamento climatico. È questo il punto di partenza del Position Paper "Investire per competere. Il contributo delle Utility a sviluppo e occupazione del Paese", realizzato da TEHA Group in collaborazione con A2A e presentato al 52° Forum TEHA di Cernobbio. Lo studio analizza appunto il potenziale di investimento del comparto e le ricadute economiche, occupazionali, energetiche e ambientali che potrebbero derivarne per l’Italia.Secondo lo studio, l'energia rappresenta un asset strategico per lo sviluppo trasversale del Paese, e il settore delle utility ne costituisce il motore operativo. Durante la presentazione al forum, Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, ha spiegato: "Le utility sono i soggetti preposti a fare gli investimenti sia nel mondo della generazione, sia nel mondo delle reti elettriche e nel mondo della flessibilità, quindi sono i soggetti che possono abilitare questa transizione. Peraltro lo fanno senza debito pubblico, e seguendo meccanismi e mercati con una regolamentazione precisa. Il comparto delle utility in Italia è un comparto robusto, ben capitalizzato, forte dal punto di vista ingegneristico e che ha una bella pipeline di progetti già pronti da mettere a terra, quindi sicuramente il contributo che può dare alla competitività del Paese è un asset molto importante. Abbiamo presentato un report che sostanzialmente dice che, finendo il PNRR, che è il più grande piano di sostegno economico all'economia italiana dai tempi del secondo dopoguerra, dopo il Piano Marshall, il rischio che il volano si fermi e che mandi in recessione il Paese è molto forte. Investire 33 miliardi all'anno, quindi 825 miliardi totali entro il 2050, può essere davvero un grande aiuto per tenere in moto l'economia del Paese".Il potenziamento infrastrutturale risulta cruciale anche per garantire una maggiore sicurezza strategica a livello continentale e nazionale, e le recenti instabilità geopolitiche, dall'Ucraina all'Iran, hanno evidenziato il problema delle infrastrutture a livello sistemico europeo, come ha spiegato Mazzoncini: "L'instabilità geopolitica rende imprevedibile l'andamento dei prezzi delle materie prime, dal gas al petrolio. Però dall'altro lato è quello che dimostra che l'Europa deve aumentare la propria autonomia. Il sole, il vento, l'acqua e la gestione integrata dei rifiuti ci permettono di farlo: abbiamo stimato che la stessa Italia può arrivare nel 2050 all'81% di autonomia strategica rispetto al 26% di oggi".Le spinte date dai datacenter, necessari per la digitalizzazione, dalla stabilità geopolitica, che impongono sempre più autonomia energetica, e della crisi climatica, impongono un'accelerazione verso la decarbonizzazione e l'elettrificazione, conclude infatti Mazzoncini: "Il cambiamento climatico è tangibile e lo abbiamo subito anche in questa estate, di nuovo molto calda e siccitosa, che ovviamente impatta con poca acqua, poco idroelettrico e centrali che si fermano perché manca acqua nei fiumi. Però proprio questo deve spingerci a investire maggiormente perché il cambiamento climatico non è un'invenzione di qualche pazzo disturbatore, ma ormai è chiaro a tutti che è una realtà, quindi dobbiamo ridurre le emissioni di CO2, elettrificare e creare un circolo virtuoso che ci possa riportare nella traiettoria giusta".Secondo la ricerca di Ambrosetti quindi, le utility si confermano un fondamentale motore di investimento per garantire l'indipendenza energetica e contrastare il cambiamento climatico tramite interventi infrastrutturali mirati. A2A è la principale life company italiana, attiva nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle reti, impegnata anche nella transizione ecologica e nello sviluppo sostenibile del Paese.(Foto: Renato Mazzoncini al Forum di Cernobbio 2026)
Fonte: Teleborsa