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1 ore fa
Fintech District, la community raggiunge 310 aziende. Nel 2025 raccolti 622 milioni di euro
(Teleborsa) - Fintech District, importante community per l'ecosistema Fintech e Techfin in Italia che oggi conta 310 aziende, sostiene che il 2025 per l'ecosistema fintech italiano sia stato un anno di consolidamento e caratterizzato da un crescente orientamento alla collaborazione tra attori diversi. Un dato in questo senso è che nel corso dell'anno sono state attivate oltre 150 connessioni tra matchmaking fintech-corporate e intro tra aziende della community, mentre i capitali raccolti dai membri del Fintech District hanno raggiunto 622 milioni di euro.Osservando più da vicino le realtà che compongono la community, emerge che il 30% è composto da aziende internazionali che operano nel mercato italiano. Crescono le realtà "Fintech4Good" - ovvero aziende che hanno un forte orientamento verso sostenibilità e soluzioni in ambito ESG, creando un collegamento diretto tra finanza e benefici sociali e ambientali concreti - che salgono a 51 sul totale della Community facendo registrare un incremento del +37% rispetto all'anno precedente. Analizzando questo segmento emerge come il 5,1% vede il proprio core business focalizzato su soluzioni in ambito ESG, mentre l'11,4% ha almeno una soluzione di questo tipo nella propria offerta. Guardando, invece, ai settori in cui operano, sono così suddivise: TechFin (32%), Payments (13%), Lending (13%), Crowdfunding (11%), Insurtech (9%).In merito all'AI, il report di Fintech District evidenzia che la sua adozione sta passando dalla fase di sperimentazione a quella di industrializzazione: il 18% di aziende nasce AI-native, mentre il 42% implementa componenti di AI in prodotti e processi. I segnali più forti arrivano dai segmenti dove l'automazione incrocia vincoli regolamentari e gestione del rischio (es. Regtech) o personalizzazione dell'offerta (WealthTech e Insurtech). Secondo il Fintech District, che da parte di Fabrick, nel 2026 l'Embedded finance continuerà a spostare il baricentro: i servizi finanziari diventano capability "componibili" che i settori non-finance integrano nei propri journey (pagamenti, assicurazioni, credito) per aumentare i livelli di conversione e retention."I numeri del 2025 indicano un ecosistema che sta maturando: aumentano le connessioni tra aziende fintech e techfin e Corporate "tradizionali", così come le soluzioni che integrano AI e sostenibilità - ha commentato Clelia Tosi, Head of Fintech District - Nel 2026 la capacità di rendere questi trend scalabili nei diversi settori sarà fondamentale, anche attraverso un approccio basato su integrazione, gestione del rischio e qualità dell'esperienza cliente".
Fonte: Teleborsa