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Economia
1 ore fa

Ex Ilva, Orsini: "Possibile cordata italiana per l'industria di base"

(Teleborsa) - Al termine del tavolo convocato al Mimit sull'ex Ilva, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha dichiarato che le nuove condizioni relative allo stabilimento "aprono le condizioni per valutare una cordata italiana che abbia a cuore l'industria di base". Definendo l'incontro "serio e proficuo", Orsini ha precisato che "nel merito si stanno valutando ipotesi" e che, oltre al capitolo occupazionale, ci sono "questioni importantissime di prodotti".Il presidente di Confindustria ha spiegato che l'obiettivo dell'associazione è coinvolgere "imprenditori volenterosi, che comunque tengono al Paese" e che possano cogliere l'opportunità offerta dalla situazione. "Dietro un'attività del genere serve un piano industriale, serve pensare alle persone", ha avvertito, ricordando che sono quasi 10.800 i lavoratori coinvolti, di cui 5.500 impattati dalla chiusura dell'area a caldo, "e un'enormità". Secondo Orsini, una volta chiusa l'area a caldo, tra 3.800 e 4.000 addetti potrebbero rimanere sull'area a freddo: "Speriamo che questo lavoro porti buoni frutti. Noi stiamo lavorando perché queste condizioni possano avvenire".A margine del tavolo, Orsini è tornato anche sul tema del costo dei carburanti, sollevando dubbi sulla possibilità di interventi nazionali efficaci: "Sui carburanti, onestamente non riusciamo a gestirla. Non possiamo neanche pensare che i 15, 16, 17 centesimi diano un sollievo". Per il presidente di Confindustria, il nodo va affrontato a livello europeo: "L'Europa si dovrebbe chiedere come mai abbiamo perso le raffinerie nel nostro Paese, che eravamo i migliori. Dovremmo potenziarci da questo punto di vista". Orsini ha infine collegato il tema alla strategia sull'ex Ilva: "Forse rafforzare le nostre industrie, come stiamo pensando di poter fare con l'Ilva, serve farlo anche sulle altre produzioni. Non ci dobbiamo mai scordare che rimanere comunque dipendenti di altri diventerà a lungo termine un problema".
Fonte: Teleborsa