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34 minuti fa

Longevity Day, Generali a Roma per discutere di previdenza, protezione e futuro

(Teleborsa) - In Italia si vive fino a circa 84 anni, ma in buona salute solo fino a 58. La longevità sta ridefinendo bisogni, aspettative e progetti di vita. È la fotografia scattata durante il Longevity Day ‘Generali Partner del Paese 2026: Previdenza, Protezione, Futuro’ che si è tenuto a Roma. Un momento di confronto dedicato al tema della longevità e alle soluzioni necessarie per accompagnare i rilevanti effetti sugli equilibri economici e sociali del Paese.Secondo Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia, “la longevità è una delle più grandi conquiste della nostra società e rende necessario ripensare il concetto stesso di protezione. Si tratta di accompagnare le persone lungo tutto l'arco della vita, integrando prevenzione, salute, assistenza e sicurezza economica”. L’obiettivo di Generali, come primo assicuratore del Paese, è quello di rispondere ai bisogni che cambiano, spiega Fancel, “mettendo a disposizione solidità, competenze e innovazione”. Secondo quanto è emerso il rapporto tra popolazione con più di 64 anni e persone in età lavorativa è destinato a passare dal 29,4% del 2005 al 63,7% del 2050. L’incidenza della spesa pensionistica sul PIL è stimata in crescita dal 15,2% del 2025 al 17,1% nel 2041, mentre il peso della cura ricade già oggi sulle famiglie in modo sempre più rilevante: in Italia si contano oltre 12 milioni di carengiver non retribuiti, di cui 4,4 milioni familiari conviventi, e la spesa sanitaria privata ha raggiunto circa 49 miliardi di euro, sostenuta per oltre l’85% direttamente dai cittadini.Attraverso questi dati, Generali punta a favorire una pianificazione integrata dei bisogni lungo l’arco della vita. “Lavoriamo -ha sottolineato il CEO di Generali Italia - ogni giorno per generare valore duraturo per tutti gli stakeholder: clienti, dipendenti, agenti, azionisti e comunità. Insieme alle istituzioni e agli attori sociali, vogliamo contribuire a costruire un modello più sostenibile e inclusivo trasformando la longevità in un'opportunità di crescita, benessere e sviluppo per l'Italia”. Generali, con circa 11 milioni di clienti in Italia, gestisce circa 40 miliardi di masse previdenziali e dispone di un network di 15 mila strutture sanitarie convenzionate su tutto il territorio nazionale.Nel 2026 la longevità è al centro di due appuntamenti internazionali promossi dalla Fondazione Giorgio Cini a Venezia. Dopo “Inequalities in Longevity”, che a luglio ha riunito esperti come Elsa Fornero, Francesco Landi, Agar Brugiavini, Christine Brown dell’OMS, Hervé Boulhol dell’OCSE e Mirko Sartori di Generali, a novembre “Humankind and Longevity” approfondirà le trasformazioni demografiche e le loro implicazioni scientifiche, economiche e sociali. Un percorso che conferma l’impegno della Fondazione Cini, sostenuta da Generali, nel promuovere il confronto su una delle grandi sfide del nostro tempo.
Fonte: Teleborsa