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1 ore fa

Kraft Heinz, terzo trimestre in calo ma batte le attese

(Teleborsa) - Nel terzo trimestre del 2026 le vendite nette di Kraft Heinz sono diminuite del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, attestandosi a 6,1 miliardi di dollari: le vendite nette organiche hanno registrato un calo dell'1,1%. Nel trimestre, i prezzi sono rimasti invariati. Il volume/mix è diminuito dell'1,1% rispetto all'anno precedente, con cali in Nord America, Europa e nei mercati sviluppati dell'area del Pacifico, parzialmente controbilanciati dalla crescita nei mercati emergenti. L'impatto negativo su volume/mix è stato determinato principalmente dai cali in Nord America nei segmenti di carni, salse e bevande, oltre a un effetto sfavorevole di circa 80 punti base dovuto all'anticipazione delle scorte nel secondo trimestre.L'utile operativo rettificato è diminuito del 15,2% attestandosi a 0,9 miliardi di dollari; ciò è dovuto principalmente alle pressioni inflazionistiche sui costi di approvvigionamento e logistica, all'aumento delle spese per la retribuzione variabile, a un mix/volume sfavorevole e a maggiori investimenti pubblicitari. Tali fattori negativi hanno più che compensato i benefici derivanti dalle iniziative di efficienza. L'utile per azione (EPS) rettificato è stato pari a 0,53 dollari in calo del 13,1% su base annua. Il free cash flow è diminuito del 5,2% a 2,4 miliardi.Dall'inizio dell'anno, la Società ha distribuito dividendi in contanti per un valore di 1,4 miliardi di dollari.I conti battono il consensusNumeri che hanno superato le stime degli analisti, ferme a poco più di 6 miliardi per i ricavi e a 0,47 dollari per l'EPS.Guidance 2026Per l'esercizio 2026, Kraft Heinz aggiorna le proprie previsioni, prevedendo ora vendite nette organiche in calo tra lo 0,5% e l'1,25% rispetto all'anno precedente. Tale stima include un impatto negativo di circa 100 punti base derivante da ulteriori difficoltà legate al programma SNAP.L'utile operativo rettificato a cambi costanti è stimato in calo tra il 16% e il 18% rispetto all'anno precedente. La previsione tiene conto di un margine di profitto lordo rettificato atteso ora verso il limite inferiore del range precedentemente indicato (ovvero una contrazione compresa tra 10 e 50 punti base rispetto all'anno precedente), di investimenti aggiuntivi per circa 700 milioni rispetto al 2025, e di un impatto negativo di circa 500 punti base dovuto al confronto con un livello di retribuzione incentivante più basso registrato nell'anno precedente. L'EPS rettificato è ora previsto in un intervallo compreso tra 2,07 e 2,13 dollari.Il commento del CEO Steve Cahillane"Il nostro piano operativo al 2026, volto a risanare le attività negli Stati Uniti e ad accelerare la crescita a livello internazionale, sta procedendo come previsto. Rispetto allo scorso anno, la nostra quota di mercato, le vendite e i volumi sono in miglioramento in ogni regione. Stiamo andando sempre più incontro ai consumatori, ovunque si trovino, offrendo loro ulteriori ragioni per scegliere i nostri marchi. Avviciandoci alla fine dell'anno, stiamo alzando la soglia minima delle nostre previsioni sulle vendite nette organiche (Organic Net Sales), a conferma dello slancio che abbiamo saputo creare. Questo progresso è sostenuto da un solido bilancio, che ci offre la flessibilità necessaria per continuare a investire nei nostri marchi e nelle nostre persone".
Fonte: Teleborsa