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Conceria Pasubio declassata da Moody's a B3 con difficoltà del settore auto
(Teleborsa) - Moody's ha declassato il rating di Conceria Pasubio, società italiana che propduce pelli per arredamento, calzatura, interni di auto e pelletteria in genere, da B2 a B3. L'outlook è stato modificato da negativo a stabile."Il declassamento a B3 è dovuto alle continue difficoltà del settore automobilistico dell'azienda, che ha esercitato pressione sui margini del gruppo negli ultimi tre anni e che difficilmente si riprenderà abbastanza rapidamente da riportare la leva finanziaria in linea con le nostre aspettative per il precedente rating B2 - ha dichiarato Matthias Heck, Vicepresidente Senior Credit Officer e Lead Analyst per Pasubio di Moody's - L'outlook stabile riflette l'aspettativa di un free cash flow positivo, una riduzione della leva finanziaria a un massimo di 6,5x entro i prossimi 12-18 mesi e il mantenimento di un'adeguata liquidità".Nel 2025, i ricavi di Pasubio sono diminuiti dell'1,7% a 323,5 milioni di euro. Allo stesso tempo, i margini dell'azienda (EBIT rettificato da Moody's) si sono ulteriormente ridotti al 4,3% (9,3% nel 2024, 10,1% nel 2023), ben al di sotto delle aspettative del 10%-15% per il precedente rating B2. La pressione sui margini è stata determinata da volumi inferiori, effetti sfavorevoli del mix di prodotti e un minore assorbimento dei costi nella divisione Automotive di Pasubio, che rappresenta circa il 73% dell'EBITDA rettificato. Allo stesso tempo, si osserva un trend positivo nella divisione Fashion di Pasubio, più piccola ma in rapida crescita, che ha parzialmente compensato il calo del business Automotive.Il rapporto debito/EBITDA (rettificato da Moody's) di Pasubio è aumentato fino a raggiungere un livello molto elevato di 11,6x nel 2025 (7,3x nel 2024, 6,7x nel 2023). Questo aumento è stato determinato principalmente dal calo dell'EBITDA e, in misura minore, dall'incremento del debito derivante dalle acquisizioni di Antiba e SKIN nel 2025, parzialmente finanziate da un tap di 20 milioni di euro dall'emissione obbligazionaria e dall'utilizzo della linea di credito revolving (drawdown iniziale di 21 milioni di euro, di cui 7 milioni di euro rimborsati a fine 2025).Per il 2026, Moody's stima un miglioramento sostanziale dell'EBITDA e dell'EBIT, grazie alla combinazione degli effetti di consolidamento a pieno regime delle recenti acquisizioni, alla realizzazione di risparmi sui costi e all'integrazione delle acquisizioni, nonché alla normalizzazione dei volumi rispetto all'anno precedente, che erano stati influenzati negativamente da eventi straordinari, come l'attacco informatico a JLR, uno dei clienti di Pasubio. Di conseguenza, prevede che i margini EBIT aumenteranno fino a poco più dell'8% e che il rapporto debito/EBITDA scenderà a circa 7,5x, un valore debole anche per un rating B3. Tuttavia, il proseguimento delle misure di efficienza e integrazione dovrebbe consentire di allineare i parametri alle aspettative per il rating B3 entro il 2027.
Fonte: Teleborsa