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45 minuti fa

Borse prudenti, Milano si allinea. Focus sulle trimestrali

(Teleborsa) - Finale debole per le principali borse europee con le tensioni geopolitiche che continuano a spingere al rialzo il prezzo del petrolio, riaccendendo i timori inflattivi. Sul mercato USA, andamento moderatamente positivo per l'S&P-500. Il dato sull'inflazione statunitense che a giugno è scesa al 3,5% contro attese per il 3,8% ha alimentato le aspettative di una Fed meno restrittiva. Il presidente della banca centrale americana, Kevin Warsh, in audizione al Congresso, ha ribadito il suo impegno affinché l'inflazione elevata diventi un ricordo del passato, senza tuttavia fornire alcun segnale sulle prossime mosse della Fed. Gli investitori guardano alla stagione delle trimestrali, con le grandi banche americane che hanno iniziato a diffondere i risultati societari: JPMorgan, Bank of America, Citigroup e Goldman Sachs hanno registrato utili in forte crescita, superando le attese del mercato. L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,45%. Pioggia di acquisti sull'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,85%. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,85%. Sensibile miglioramento dello spread, che raggiunge quota +75 punti base, con un decremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,87%. Tra le principali Borse europee ferma Francoforte, che segna un quasi nulla di fatto, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,30%, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia. Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 52.863 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 55.532 punti, sui livelli della vigilia.Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostenuta Prysmian, con un discreto guadagno del 3,37%. Buoni spunti su Fincantieri, che mostra un ampio vantaggio del 2,66%. Ben impostata Avio, che mostra un incremento del 2,04%. Tonica A2A che evidenzia un bel vantaggio dell'1,81%. I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Inwit, che ha archiviato la seduta a -3,79%. Sotto pressione Brunello Cucinelli, che accusa un calo dell'1,63%. Scivola Campari, con un netto svantaggio dell'1,60%. Contrazione moderata per Ferrari, che soffre un calo dell'1,05%. In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Interpump (+4,71%), Technoprobe (+3,42%), Alerion Clean Power (+3,37%) e Caltagirone SpA (+2,76%). Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Brembo, che ha terminato le contrattazioni a -5,96%. In rosso Intercos, che evidenzia un deciso ribasso del 2,16%. Spicca la prestazione negativa di Carel Industries, che scende dell'1,93%.
Fonte: Teleborsa