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1 ore fa
Prysmian, Jefferies conferma "buy". Target price a 104 euro
(Teleborsa) - Gli analisti di Jefferies confermano il giudizio "buy" sul titolo Prysmian, quotato a Piazza Affari, dopo che l’azienda dei cavi guidata da Massimo Battaini ha organizzato una call con gli analisti, indicando una chiusura d’anno solida in tutti i segmenti in cui il gruppo opera e una maggior fiducia guardando agli obiettivi al 2028. Transmission: crescita elevata e margini in ulteriore miglioramentoIl quarto trimestre dovrebbe confermare un ritmo di crescita sostenuto e un’ulteriore espansione dei margini grazie alla buona esecuzione del backlog. L’acquisizione di Xtera amplia l’accesso al mercato dei cavi sottomarini telecom, oggi da 4 miliardi e atteso a 6 miliardi, trainato da data center e sicurezza delle infrastrutture. L’ordine EGL4 è atteso a breve. La società ribadisce fiducia nella consegna del FCF, con milestone operative che compensano l’assenza del down-payment EGL4.Power Grids: momentum confermatoDopo un primo semestre più lento, il terzo trimestre ha già mostrato un’accelerazione che proseguirà nel quarto, con trend solidi sia in Europa sia negli Stati Uniti. Electrification: domanda forte, upside da tariffe ancora in attesaIl processo di definizione delle categorie tariffarie richiede più tempo del previsto, ritardando i benefici su pricing e quote di mercato. Nessun rischio percepito sul fronte Section 232, mentre le tariffe paese offrono un supporto incrementale. La domanda US I&C rimane molto solida, trainata dai data center, con trend volume/prezzo favorevoli. Dopo un anno debole nel residenziale, si intravede un potenziale miglioramento nel 2026 sia in Europa sia negli Stati Uniti. Nelle Specialties, il quarto trimestre non mostra variazioni significative, ma le azioni di ristrutturazione nell’automotive dovrebbero portare benefici dal 2026.Digital Solutions: domanda sostenuta e focus sulle sinergieIl quarto trimestre dovrebbe riflettere la consueta stagionalità, ma la domanda sottostante resta forte, in particolare negli Stati Uniti e nei data center. Con Channell ora pienamente integrata dopo il pagamento dell’earn-out, l’attenzione si sposta sull’estrazione delle sinergie nella connettività.
Fonte: Teleborsa