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1 ore fa
Thales Alenia Space, Celeste: al via il primo satellite dimostrativo verso il lancio
(Teleborsa) - Vento in poppa per il primo satellite dimostrativo Celeste di Thales Alenia Space. L’IOD-2, primo satellite in orbita della missione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Celeste – precedentemente nota come LEO-PNT – ha ufficialmente iniziato il suo viaggio verso il lancio. Dopo aver lasciato lo stabilimento italiano di Thales Alenia Space a L’Aquila, il satellite è diretto a Berlino e successivamente raggiungerà la base di lancio in Nuova Zelanda. Un passaggio cruciale che segna la transizione dalla fase progettuale alla piena operatività e apre la strada ai sistemi europei di navigazione satellitare di nuova generazione. I Sistemi Satellitari di Navigazione Globale (GNSS), come Galileo, sono ormai infrastrutture essenziali: supportano applicazioni quotidiane, favoriscono la crescita economica e svolgono un ruolo chiave in termini di sicurezza e protezione. L’evoluzione delle applicazioni richiede oggi livelli sempre più elevati di disponibilità, affidabilità e precisione. Per questo l’integrazione con satelliti in orbita terrestre bassa (LEO), operanti su più frequenze, rappresenta un passo decisivo per migliorare le prestazioni complessive della navigazione. Migliore accuratezza e resilienza della geolocalizzazione La missione dimostrativa Celeste dell’ESA si configura come un vero punto di svolta. La costellazione, composta da 11 microsatelliti, dimostrerà come uno strato LEO possa affiancare e potenziare i sistemi GNSS in orbita terrestre media (MEO), incrementandone resilienza e capacità operativa. L’obiettivo è garantire servizi affidabili anche in ambienti complessi – aree urbane dense, vegetazione fitta, regioni polari o spazi chiusi – dove i sistemi attuali incontrano maggiori limitazioni. Avviato nel 2024, il progetto Celeste è oggi nella fase di In-Orbit Demonstrator. I satelliti sono forniti da due principali contraenti industriali, tra cui Thales Alenia Space, responsabile della realizzazione di cinque unità. Il lancio dell’IOD-2 è previsto per marzo 2026. Basato su un’architettura multi-orbita, il programma opererà in sinergia con Galileo e altri sistemi satellitari, offrendo precisione centimetrica, maggiore robustezza del segnale, resistenza a jamming e spoofing e una latenza ridotta. Le applicazioni previste spaziano dalla guida autonoma avanzata – anche in contesti urbani complessi – all’Internet of Things, dai veicoli aerei e marittimi senza equipaggio fino alla sincronizzazione delle reti 5G e 6G. IOD-2 è un grande CubeSat (12U/16U), delle dimensioni di una valigia e con un peso di circa 30 kg, equipaggiato con payload per trasmissioni in banda L e banda S. Il satellite convaliderà l’architettura di sistema e la trasmissione del segnale, riducendo i rischi tecnologici e aprendo la strada ai successivi satelliti Celeste. Una volta in orbita, opererà per almeno sei mesi. I quattro satelliti IOD successivi saranno più grandi e complessi, con massa doppia rispetto a IOD-2 e payload aggiuntivi per testare segnali innovativi su più bande di frequenza e nuove capacità di servizio. Entro il 2027, con l’intera costellazione dimostrativa in orbita, l’ESA potrà valutare pienamente l’efficacia di uno strato LEO complementare ai sistemi MEO esistenti. Il progetto Celeste si distingue anche per la tempistica ambiziosa: meno di due anni dal kickoff al lancio del primo satellite, una sfida tecnica e organizzativa di grande rilievo per i team coinvolti. I team di Thales Alenia Space in Francia e Italia operano all’interno del consorzio industriale ESA, insieme a partner europei in Spagna e Germania. La missione consolida la leadership europea nella navigazione satellitare, facendo leva sull’esperienza maturata da EGNOS a Galileo Second Generation e su iniziative innovative nel campo del posizionamento e dell’IoT. Con i primi satelliti ora in viaggio verso la rampa di lancio, il programma entra nella fase operativa e segna un passo decisivo verso la prossima generazione della navigazione satellitare europea.
Fonte: Teleborsa