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39 minuti fa
USA, fiducia consumatori ai minimi da cinque mesi: l'inflazione pesa sulle famiglie
(Teleborsa) - La fiducia dei consumatori statunitensi torna a peggiorare a ottobre, riflettendo le crescenti preoccupazioni per il costo della vita, il rialzo dei prezzi della benzina e l’aumento dei costi di finanziamento. L’indice preliminare elaborato dall’Università del Michigan è sceso a 46,3 punti, il livello più basso da maggio, deludendo le attese degli economisti, che indicavano una lettura di 47,6 punti.A evidenziare le difficoltà delle famiglie è soprattutto la componente relativa alle condizioni economiche attuali, precipitata a 44,7 punti dai 50,9 di settembre. Si tratta del valore più basso mai registrato dalla rilevazione. In controtendenza, l’indice delle aspettative è salito a 47,3 punti dai 46,3 del mese precedente, segnando il primo aumento da luglio.Inflazione e carburanti sotto pressioneLe persistenti tensioni sui prezzi continuano a condizionare le valutazioni delle famiglie americane. I consumatori prevedono un aumento dei prezzi del 4,7% nei prossimi dodici mesi, in lieve accelerazione rispetto al 4,6% stimato a settembre. Anche le aspettative d’inflazione di lungo periodo sono cresciute: per i prossimi cinque-dieci anni, il tasso atteso è salito al 3,5%.A pesare sul clima di fiducia sono soprattutto i prezzi elevati dei carburanti, che si sommano al rincaro dei beni e dei servizi e a condizioni di finanziamento più onerose. Negli ultimi mesi, inoltre, gli aumenti dei prezzi hanno superato la crescita delle retribuzioni, comprimendo ulteriormente il potere d’acquisto e i bilanci familiari.Secondo Joanne Hsu, direttrice dell’indagine dell’Università del Michigan, il calo della fiducia è stato particolarmente marcato tra i consumatori a basso reddito e quelli con portafogli azionari di dimensioni più contenute. Sul piano politico, i miglioramenti registrati tra democratici e repubblicani sono stati compensati dal peggioramento dell’umore degli indipendenti."Nonostante le differenze, i consumatori di tutte le appartenenze politiche concordano sul fatto che le prospettive economiche si siano indebolite dall’inizio dell’anno, prima del conflitto con l’Iran", ha dichiarato Hsu.Consumi ancora solidi, ma aumenta il rischio di frenataNonostante una fiducia rimasta storicamente debole per gran parte dell’anno, la spesa delle famiglie ha continuato a mostrare una buona tenuta. A sostenerla sono stati un mercato del lavoro relativamente stabile e un mercato azionario robusto, fattori che hanno contribuito a mantenere le uscite per un’ampia gamma di beni e servizi.La percezione della propria situazione finanziaria attuale è rimasta sostanzialmente invariata a ottobre. È invece peggiorata la valutazione delle condizioni per l’acquisto di beni durevoli, scesa a un minimo storico a causa delle preoccupazioni per i tassi d’interesse più elevati.L’indagine preliminare di ottobre si basa sulle risposte raccolte tra il 22 settembre e il 5 ottobre. I dati delineano un quadro in cui la tenuta dei consumi convive con un crescente disagio economico: se l’inflazione resterà elevata e le famiglie inizieranno a contenere maggiormente le spese, la debolezza della fiducia potrebbe tradursi in un rallentamento più evidente della domanda interna statunitense.
Fonte: Teleborsa