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Economia
1 ore fa

Turismo dentale: mercato globale a 4,5 miliardi di dollari

(Teleborsa) - Il fenomeno del turismo dentale continua a crescere in modo esponenziale, con un valore di mercato globale che ha raggiunto i 4,5 miliardi di dollari nel 2025 e previsioni di crescita del 14,8% annuo fino al 2035. Un trend che impatta direttamente sul sistema odontoiatrico italiano, dove circa 200mila pazienti scelgono ogni anno di recarsi all'estero per le cure dentistiche, mentre un dato ancora più allarmante emerge dal fronte interno: nel 2023 ben 4,5 milioni di italiani hanno completamente rinunciato alle cure odontoiatriche per ragioni economiche. Secondo gli esperti del settore, tuttavia, il problema non è esclusivamente legato ai costi.Max Calore, CEO di DentaLead, azienda specializzata nel settore odontoiatrico con vent'anni di esperienza e oltre 500 studi dentistici seguiti in Italia, offre una lettura diversa del fenomeno. "Il problema principale non è il prezzo in sé, ma la totale mancanza di comunicazione chiara ed elementare tra dentista e paziente", ha dichiarato Calore. "I pazienti non comprano ciò che non capiscono, e purtroppo la maggior parte dei preventivi odontoiatrici sono incomprensibili per il paziente medio".La questione della comunicazione emerge come elemento centrale nella crisi del settore. Mentre le cliniche estere e le catene low-cost possono permettersi di utilizzare un linguaggio semplice e diretto, basato principalmente sul prezzo, i professionisti italiani sono vincolati da un codice deontologico che impedisce loro di fare promozioni dirette o comparazioni con i colleghi. Questo crea un paradosso: l'eccellenza clinica italiana, riconosciuta a livello internazionale, viene penalizzata da una comunicazione inefficace e troppo tecnica."Abbiamo creato una situazione paradossale", ha spiegato Calore. "Il dentista italiano è mediamente più preparato e offre cure di qualità superiore, ma non riesce a comunicarlo efficacemente. Nel frattempo, il turismo dentale 'prodottizza' le cure in pacchetti all inclusive facili da comprendere, anche se spesso inadeguati alle reali necessità del paziente".Un altro aspetto critico riguarda la gestione del tempo e delle aspettative. Nell'era della digitalizzazione e della gratificazione immediata, i pazienti si aspettano precisione e puntualità. Le cliniche estere hanno compreso questa esigenza, offrendo pacchetti con tempistiche definite, mentre molti studi italiani continuano a operare con ritardi cronici e piani di cura che si protraggono per mesi, creando frustrazione e sfiducia. "La percezione del ritardo cronico dal dentista è uno dei principali fattori di attrito", ha sottolineato il CEO di DentaLead. "Quando un paziente sa che ogni appuntamento comporterà mezz'ora o un'ora di ritardo, la resistenza psicologica a intraprendere un percorso di cura aumenta esponenzialmente".La soluzione proposta passa attraverso una rivoluzione comunicativa che coinvolga l'intero processo di interazione con il paziente, dalla prima accoglienza alla presentazione del preventivo, dalla gestione degli appuntamenti al follow-up. "Stiamo lavorando per aiutare i dentisti a organizzare meglio la loro attività", ha affermato Calore. "L'obiettivo è creare cliniche che dedichino tempo ai pazienti, che comunichino in modo chiaro e trasparente, che rispettino gli appuntamenti e che sappiano valorizzare la qualità del loro lavoro senza violare il codice deontologico".Guardando al futuro, un elemento innovativo che potrebbe cambiare le dinamiche del settore è l'introduzione di tecnologie predittive basate sull'intelligenza artificiale, gli esperti si preparano a tecnologia in grado di prevedere l'evoluzione delle problematiche dentali dei pazienti e permettere interventi preventivi con una pianificazione più accurata delle cure. La sfida per il settore odontoiatrico italiano è quindi duplice: da un lato competere con un turismo dentale sempre più aggressivo e organizzato, dall'altro superare le proprie resistenze culturali e abbracciare un nuovo modo di comunicare, dove la qualità clinica da sola non è più sufficiente e la comunicazione chiara, la gestione efficiente del tempo e l'utilizzo di tecnologie innovative saranno gli elementi chiave per recuperare la fiducia perduta.
Fonte: Teleborsa