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Economia
48 minuti fa
Consulta, nuova vittoria Anief
(Teleborsa) - Nuova importante affermazione dell'Anief davanti alla Corte costituzionale. Con la sentenza n. 125, depositata oggi, il Giudice delle leggi ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 509, comma 3, del Testo unico della scuola (D.Lgs. n. 297/1994), nella parte in cui fissava il limite massimo di permanenza in servizio al compimento del settantesimo anno di età per il personale che non avesse ancora maturato l'anzianità contributiva minima necessaria per conseguire la pensione.La Consulta ha stabilito che tale limite dovrà invece essere adeguato agli incrementi della speranza di vita previsti dalla normativa vigente per l'accesso alla pensione di vecchiaia, consentendo così ai lavoratori interessati di permanere in servizio fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici, oggi fissati fino a 71 anni.Nel giudizio si è costituita ANIEF, attraverso una memoria depositata dagli avvocati Walter Miceli e Nicola Zampieri, su mandato del presidente nazionale Marcello Pacifico, a sostegno delle ragioni della docente che aveva chiesto il trattenimento in servizio."Questa decisione – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale ANIEF – restituisce coerenza al sistema previdenziale e tutela il diritto dei lavoratori della scuola a conseguire un trattamento pensionistico dignitoso. Non era ragionevole impedire la permanenza in servizio a chi, anche a causa della precarietà e della discontinuità lavorativa, non aveva ancora maturato i contributi necessari per accedere alla pensione".L'ANIEF evidenzia come la pronuncia rappresenti un ulteriore riconoscimento del valore dell'attività svolta dal proprio ufficio legale, sempre più impegnato nell'interpretazione e nell'affermazione dei principi del diritto nazionale ed europeo anche dinanzi alla Corte costituzionaleSul fronte previdenziale resta inoltre alta l'attenzione per un'altra importante decisione della Consulta, attesa nei primi mesi del prossimo anno, relativa alla disciplina del trattamento di fine servizio (TFS) dei dipendenti pubblici. Anche in quel procedimento l'ANIEF si è costituita con una memoria, chiedendo che venga definitivamente superato il sistema di erogazione differita della liquidazione, già ritenuto costituzionalmente problematico dalla stessa Corte.Dopo i numerosi interventi accolti negli ultimi anni – tra i quali quello sul tema dell'autonomia differenziata e della necessaria preventiva definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) nel settore dell'istruzione – il giovane sindacato continua a confermarsi un punto di riferimento nella tutela dei diritti del personale scolastico anche nelle sedi di giustizia costituzionale.
Fonte: Teleborsa