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36 minuti fa
Auto elettriche: usato tiene meglio del previsto
(Teleborsa) - Sul mercato dell’usato i veicoli elettrici tengono meglio del previsto. E' quanto emerge da un nuovo studio di Transport & Environment (T&E), la principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti. L'Italia è però il mercato meno favorevole alla tenuta del prezzo delle elettriche, tra i quattri analizzati. Pesa soprattutto un sistema di tassazione dell'auto completamente sganciato dalle emissioni di CO2: incentivi e tassa di immatricolazione riducono il divario di appena 1,4 punti percentuali, contro i 3 della Germania, i 5 della Spagna e gli 11,1 della Francia, dove la sola tassa di immatricolazione (che penalizza fortemente le auto più emissive) vale 9 punti. A livello europeo, T&E invita i legislatori a sostenere la proposta di regolamento per decarbonizzare le flotte aziendali, che introduce obiettivi di elettrificazione per le grandi imprese e potrebbe contribuire, nei prossimi anni, a un mercato dell'usato elettrico più ampio e prevedibile. T&E chiede inoltre alle società di leasing di cogliere la crescente domanda di auto elettriche usate offrendo contratti di leasing anche sull'usato, e propone standard comuni per certificare lo stato di salute delle batterie, aumentando così la fiducia dei consumatori. Incentivi fiscali e finanziari per l’acquisto o il leasing di elettriche usate, soprattutto per le famiglie a basso reddito, potrebbero inoltre ampliare la domanda, riequilibrando un sostegno che oggi favorisce soprattutto chi acquista il nuovo. Anche le flotte pubbliche potrebbero contribuire ad assorbire le auto elettriche al termine del primo ciclo di utilizzo, garantendo una quota di domanda certa al mercato dell'usato, e riducendo così il rischio di rivendita per società di leasing e gestori di flotte. Marchetti (T&E): agganciare fiscalità alle emissioni "Le società di leasing danno un quadro troppo semplificato del deprezzamento delle auto elettriche e questo rischia di frenare il passaggio all'elettrico", ha dichiarato Esther Marchetti, Clean Transport Advocacy Manager di T&E Italia. "Legando la fiscalità dell'auto alle emissioni, come avviene in altri Paesi europei, il governo può avvicinare le elettriche alla parità di valore residuo con le auto a combustione. Servono poi regole stabili, a partire dalla proposta di regolamento europeo sulle flotte aziendali: più certezza significa valori residui più affidabili, quindi un mercato dell’usato elettrico più sano e stabile, e condizioni migliori per chi sceglie le BEV."
Fonte: Teleborsa