Breaking News
Economia
58 minuti fa
Acqua, Rivera (Acea): "Serve una strategia europea sulle infrastrutture idriche"
(Teleborsa) - "Il cambiamento climatico sta modificando profondamente il modo in cui dobbiamo pensare alle infrastrutture idriche. Il PNRR ha rappresentato un'occasione eccezionale. Nel solo settore idrico sono stati stanziati 4,3 miliardi di euro. Ma il punto, oggi, è guardare oltre il PNRR". Lo ha dichiarato il presidente di Acea, Alessandro Rivera, intervenendo al Forum Euromediterraneo dell'acqua 2026. "Credo che l'Europa debba fare sulla resilienza idrica quello che ha saputo fare, in una fase precedente, sulle energie rinnovabili: definire una strategia comune, creare un quadro stabile di regole e incentivi e utilizzare le risorse pubbliche come leva per mobilitare investimenti molto più ampi".Rivera ha chiesto "una vera politica europea per la resilienza idrica, con risorse adeguate e stabili nei prossimi cicli di bilancio e, soprattutto, con una governance chiara, capace di mobilitare insieme capitale pubblico e capitale privato", sottolineando che "gli operatori industriali sono pronti a fare la loro parte": Acea, ha detto, "soltanto nei primi sei mesi del 2026, ha investito oltre 660 milioni di euro"."Il ruolo di imprese come Acea può essere determinante nel rafforzare forme di cooperazione sistematica tra istituzioni e territori. Le utility industriali si collocano infatti in una posizione peculiare: sono al tempo stesso operatori industriali, concessionari di servizio pubblico e soggetti profondamente radicati nei territori", ha aggiunto Rivera.Sul fronte dei progetti, il presidente ha illustrato gli investimenti del gruppo nelle grandi opere infrastrutturali: "Acea sta costruendo le infrastrutture idriche del futuro, investendo principalmente in grandi opere infrastrutturali. Penso al raddoppio del tronco superiore dell'acquedotto del Peschiera: il progetto idrico più rilevante in Europa con un valore di 1,5 miliardi di euro". Si tratta di "un'opera strategica per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento idrico del Lazio che serve oltre 4 milioni di persone in 150 comuni e permetterà la manutenzione dell'attuale acquedotto, in esercizio da oltre 80 anni". Per Rivera è "un'occasione unica per applicare nuove tecnologie avanzate sviluppate dal Gruppo Acea" e "un modello esportabile in Italia e all'estero".
Fonte: Teleborsa