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1 ore fa

Caro vita, il sondaggio Confesercenti-Ipsos: nove italiani su dieci tagliano i consumi

(Teleborsa) - Il caro vita cambia le abitudini di acquisto: oltre nove italiani su dieci hanno ridotto i consumi o adottato strategie di risparmio per i rincari di alimentari, energia e carburanti, e intendono continuare nei prossimi mesi. Secondo le stime di Confesercenti, questo comportamento rischia di tradursi in 1,4 miliardi di euro di consumi in meno nel trimestre in corso, con possibili contraccolpi soprattutto per le attività di prossimità di ristorazione, commercio e alloggio. Il sondaggio Confesercenti-Ipsos è stato condotto su 800 persone tra i 18 e i 65 anni. Nei tre mesi precedenti il 93% ha cercato di contenere una o più voci del bilancio familiare.Dove si tagliaSotto la forbice finiscono soprattutto ristorazione, bar e vacanze: il 53% prevede di risparmiare su pranzi e cene fuori casa e consegne a domicilio, il 44% su colazioni, caffè e aperitivi, il 41% su vacanze e soggiorni e il 34% su abbigliamento e calzature. Solo il 4% non prevede riduzioni, il 5% non sa. Tra i tagli già fatti: ristorazione e delivery (52%), bar (39%), vacanze (34%), abbigliamento (33%), gite (32%), servizi alla persona (31%), cultura e svago (29%), luce, gas e acqua (29%) e spesa alimentare (26%). Le strategie: offerte e sconti (66%), meno sprechi (56%), prodotti meno costosi (41%), rinvio di acquisti importanti (41%), meno prodotti o servizi (35%), riparazione e riuso (32%), cambio di negozio o fornitore (27%), usato o ricondizionato (19%), rinuncia totale a certi acquisti (21%).Territori e giovaniNel Nord-Est il risparmio sull'abbigliamento riguarda il 41% (33% la media), nel Centro il rinvio di acquisti importanti il 47% (41%), mentre nel Mezzogiorno la riduzione degli sprechi il 61% (56%). Tra i 18-34enni solo il 3% non ha cambiato le scelte di spesa: il 37% ha comprato meno (33% degli adulti) e il 23% ha preso usato o ricondizionato (17%)."Ogni euro in più destinato alle bollette e alle spese fisse è un euro in meno disponibile per gli altri acquisti", ha dichiarato il presidente di Confesercenti Nico Gronchi, che accoglie "con favore gli interventi della manovra sull'Irpef e sulla tassazione degli aumenti contrattuali" e chiede "un decreto bollette capace di alleggerire rapidamente e sostanzialmente i costi di gas ed elettricità".
Fonte: Teleborsa