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47 minuti fa
Pernod Ricard, vendite trimestrali calano meno delle attese. Male in Cina e USA
(Teleborsa) - Pernod Ricard, colosso francese del settore degli spirit e dello champagne, ha comunicato che le vendite nette del primo trimestre dell'anno fiscale 2027 (FY27) sono state pari a 2.234 milioni di euro. L'impatto del perimetro di consolidamento è stato di -127 milioni di euro, principalmente legato alla cessione di Imperial Blue e del segmento vini, mentre l'impatto dei tassi di cambio è stato di -3 milioni di euro, dovuto soprattutto all'andamento della rupia indiana e della lira turca.Le vendite nette organiche sono scese dello 0,9% (a fronte di stime che prevedevano un calo dell'1,7%, secondo un consensus fornito dall'azienda), mentre le vendite nette reported sono diminuite del 6,3%.Le vendite negli Stati Uniti hanno registrato un calo del 10%, mentre in Cina la flessione è stata del 25%; in entrambi i mercati, come previsto, i risultati hanno risentito degli aggiustamenti delle scorte. In Cina, le vendite effettive ai punti vendita sono tornate a crescere, confermando il cauto ottimismo degli operatori commerciali in vista della Festa di metà autunno, come già anticipato in occasione della presentazione dei risultati dell'intero esercizio precedente. Escludendo Stati Uniti e Cina, le vendite nel resto del mondo sono cresciute del 4%, con performance particolarmente solide in diversi mercati dell'area Asia-Resto del mondo, a fronte di risultati più deboli in Europa e America Latina."Il contesto globale rimane volatile e incerto, segnato in particolare dai conflitti in corso in Europa e in Medio Oriente, nonché dalle pressioni sul costo della vita in alcuni mercati - afferma la società - La dinamica e la crescita delle vendite stanno migliorando in diversi mercati chiave, a dimostrazione dei vantaggi offerti dal nostro portafoglio diversificato di marchi premium, dalla nostra presenza geografica ampia ed equilibrata e dalla nostra capacità di adattarci rapidamente al mutare delle condizioni di mercato".Per l'intero esercizio, prevede vendite nette organiche sostanzialmente stabili, con: un calo negli Stati Uniti e in Cina, influenzato dagli aggiustamenti delle scorte già osservati nel primo trimestre (con una prevista ripresa dei trend sottostanti in Cina); e un continuo slancio positivo nel resto del mondo, trainato in particolare dalla forte crescita in India.Considerando l'attuale debolezza del mercato statunitense, prevede una crescita organica delle vendite nette che, nel periodo compreso tra l'anno fiscale 2027 e il 2029, si attesterà in media verso la parte bassa di un intervallo compreso tra il +3% e il +6%. Prevede un'espansione del margine operativo organico, sostenuta da una maggiore efficienza operativa - con un obiettivo di 1 miliardo di euro di risparmi tra l'anno fiscale 2026 e il 2028 - mantenendo al contempo investimenti costanti a supporto dei marchi. Punta a un rapporto tra debito netto ed EBITDA inferiore a 3x entro l'esercizio 2029.
Fonte: Teleborsa