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1 ore fa

Interpump conferma solidità e punta a 2,5 miliardi di fatturato entro il 2028

(Teleborsa) - I risultati preliminari dell'esercizio 2025 di Interpump mostrano vendite nette pari a 2.070,6 milioni, sostanzialmente in linea (-0,4%) rispetto ai € 2.078,4 milioni dell’esercizio precedente (a parità di perimetro si è registrato un calo del 2,7% che si riduce allo 0,7% su base organica).L’EBITDA è stato pari a € 462 milioni in aumento dell’1,2% rispetto ai € 456,2 milioni dell’esercizio precedente e con una incidenza sulle vendite pari a 22,3% rispetto al 22,0% del 2024. L’EBIT è stato in sostanzialmente linea con l’esercizio precedente - € 336,6 milioni rispetto a € 337,8 milioni - per l’incremento degli ammortamenti derivanti dal significativo piano di investimenti realizzato nei precedenti esercizi. L’utile netto consolidato dell’esercizio è stato pari a € 209,7 milioni, in calo dell’8,2% rispetto ai € 228,5 milioni del 2024 per i fenomeni precedentemente menzionati. L’utile per azione base è stato pari a 1,955 rispetto ai 2,124 del 2024.Il ROCE non annualizzato è stato pari al 13,5% in linea con il precedente esercizio mentre il ROE è stato pari a 9,9% (11,3% nel 2024).Nell’esercizio il free cash flow ha raggiunto i € 220,4 milioni rispetto ai € 205,1 milioni, grazie al miglioramento della liquidita generata dalla gestione reddituale passata da € 307,2 milioni del 2024, agli attuali € 347,5 milioni e alla ulteriore significativa riduzione degli investimenti, passati da € 135,3 milioni a € 98,8 milioni. Tale risultato rappresenta il record storico di generazione di cassadel Gruppo.Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta è pari ai € 291,1 milioni rispetto ai € 409,1 milioni al 31 dicembre 2024.OutlookInterpump conferma "la sua straordinaria capacità di resilienza e solidità pur in un contesto mondiale di perdurante incertezza e di mutamenti geo-politico-economici" che hanno pochi precedenti. La diversificazione che caratterizza Interpump, si legge nella nota dei conti, rappresenta un "elemento solido di protezione e di stabilità". Per tale ragione Interpump "ritiene di poter conseguire nell’esercizio in corso una crescita del fatturato qualora i trend manifestatisi nell’esercizio passato venissero confermati", o di minimizzare i possibili impatti di eventuali peggioramenti: pertanto il Gruppo prudenzialmente stima, su base organica, "una variazione di fatturato compresa tra il +3% e il -2%, con una diversa contribuzione da parte delle due divisioni", in particolare nella prima parte dell’esercizio. Difatti, mentre il processo di recupero della divisione olio dovrebbe proseguire positivamente, la divisione acqua non vedrà ripetersi un ordine straordinario che ha fatto registrare l’anno scorso valori record e non consentirà di apprezzare appieno la continuità solida della divisione.Grazie alla flessibilità del proprio modello di business "il Gruppo continuerà ad operare per confermare i livelli di eccellenza in termini di marginalità e a proseguire nel processo di normalizzazione sia degli investimenti sia del capitale circolante per raggiungere un nuovo primato in termini di generazione di cassa".Il Presidente Esecutivo Fulvio Montipò: "Interpump conferma la sua straordinaria capacità di resilienza e solidità. La diversificazione rappresenta un fondamentale elemento di protezione e di stabilità, grazie ad essa il Gruppo ha raggiunto gli obiettivi 2025 e ha registrato il record di generazione di cassa. Interpump si propone di ripetere questo risultato anche nel 2026, forte della conferma dei livelli di eccellenza in termini di marginalità nonostante un contesto mondiale di perdurante incertezza che porta prudenzialmente a stimare una variazione organica del fatturato compresa fra il +3% e il -2% a seconda della conferma dei trend in atto o di eventuali peggioramenti. Nel medio periodo, i significativi flussi di cassa previsti verranno orientati primariamente allo sviluppo per linee esterne in modo da rafforzare la diversificazione e accelerare la crescita complessiva per raggiungere un fatturato pari a € 2.500 milioni nel 2028". Previsioni triennio 2026-2028"La diversificazione rappresenta una caratteristica fondamentale della strategia di crescita di Interpump perché permette di minimizzare il rischio imprenditoriale bilanciando la ciclicità dei diversi mercati di riferimento". Questa strategia, spiega la società, "è sempre stata implementata supportando la crescita organica attraverso una costante attività di innovazione di prodotto e di applicazione, il miglioramento delle strutture e dei processi produttivi e una continua attenzione verso il mercato". L'eccellenza operativa risultante "ha garantito un flusso di cassa che il Gruppo ha dedicato primariamente allo sviluppo per linee esterne in modo da accelerare il processo di crescita e rafforzare la propria presenza nei mercati di riferimento, anche mediante l’ampliamento del portafoglio prodotti e l’ulteriorediversificazione del proprio perimetro di attività".Il Gruppo "conferma tale approccio anche per il prossimo triennio" e si pone i seguenti obiettivi: il raggiungimento di un fatturato consolidato pari a 2.500 milioni a fine 2028 attraverso una combinazione fra crescita organica e innesti di nuove realtà; il mantenimento di un Ebitda margin consolidato nell’intorno del 22.5%, nonostante la diluzione attesa dal consolidamento delle realtà neo acquisite; l’azzeramento della Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine 2028, grazie al conseguimento di importanti flussi di cassa.Tale situazione di forza, "permetterà al Gruppo di valutare opportunità di acquisizione anche proporzionalmente più ambiziose".
Fonte: Teleborsa