Breaking News
Economia
1 ore fa
Legge di Bilancio, Leo (Mef): "Iperammortamento "esteso" in prossimo Cdm"
(Teleborsa) - “Uno dei punti centrali sul quale stiamo lavorando riguarda il tema dell’iperammortamento, che ha sostituito il precedente sistema dei crediti d’imposta. Nella versione attuale la misura è limitata agli investimenti realizzati all’interno dello spazio economico europeo. Alla luce delle numerose richieste pervenute dal mondo imprenditoriale, abbiamo deciso di intervenire per estendere l’agevolazione anche agli investimenti effettuati in altre aree del mondo, con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità alle imprese e favorire i processi di crescita e internazionalizzazione. Una volta approvata la norma sarà possibile sbloccare anche il relativo decreto attuativo, strettamente collegato a questo intervento. Confidiamo che già nel prossimo Consiglio dei ministri si possa completare l’iter e portare a compimento questo importante provvedimento».”. Lo ha detto il vice ministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo, che a Napoli ha aperto i lavori del forum nazionale “Le novità fiscali, la legge di Bilancio 2026”, promosso dall’Ordine e dalla Fondazione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.Leo ha affrontato anche il tema della cosiddetta ‘IVA nelle permute’, chiarendo che per i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2025 continuerà ad applicarsi la normativa precedente, garantendo così continuità e certezza ai rapporti già avviati. Poi, sulla rottamazione quinquies ha sottolineato che rappresenterà un’importante opportunità per i contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione fiscale, grazie a un piano di rateizzazione ampio che renderà più sostenibile il pagamento dei debiti tributariIl direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone ha anticipato che l’Amministrazione finanziaria sta lavorando ad alcuni documenti di prassi amministrativa e per dare segnali a contribuenti e professionisti: “stiamo predisponendo circolari ‘ad hoc’ che nei prossimi giorni saranno in consultazione. In particolare, verrà pubblicata una nota sul codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Inoltre, stiamo elaborando alcuni provvedimenti da emanare prossimamente, cercando di dare sempre un supporto agli utenti, ai nostri uffici per consentire di lavorare in modo omogeneo su tutto il territorio”. Carbone ha segnalato che l’AdE sta monitorando l’attività degli enti locali che hanno la facoltà di poter inserire i crediti nell'ambito della Rottamazione quinquies”.Sul ruolo dei commercialisti si è soffermato il presidente nazionale Elbano de Nuccio: “La Legge di Bilancio si colloca in un percorso di interventi improntati alla concretezza e al sostegno dell’economia nazionale. In questo sistema il ruolo dei commercialisti è fondamentale, perché rappresentiamo il vero collegamento tra l’amministrazione finanziaria e i cittadini contribuenti. Nei mesi scorsi - ha evidenziato de Nuccio - avevamo annunciato la disponibilità dell’Agenzia delle Entrate a siglare un nuovo patto, attivando ‘corsie preferenziali’ pomeridiane dedicate ai commercialisti, con l’obiettivo di superare il ‘muro digitale’ che spesso impedisce un confronto diretto con funzionari e dirigenti dell’amministrazione finanziaria. L’Agenzia ha concluso la fase di pianificazione e organizzazione interna e nelle prossime settimane inizieranno le prime aperture degli uffici dedicate alla nostra categoria. Si tratta di un risultato significativo, che non solo riconosce il ruolo dei commercialisti, ma contribuisce anche a migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa e della nostra attività professionale, nell’interesse dell’intero Paese”.Matteo De Lise, numero uno dei commercialisti partenopei, ha sottolineato che la ‘Manovra’ 2026 può offrire nuove opportunità per famiglie, imprese e professionisti della Campania, soprattutto grazie agli interventi su Irpef, investimenti e lavoro. Tuttavia, evidenzia la necessità di accompagnare queste misure con maggiore semplificazione normativa e strumenti concreti per sostenere la crescita economica del territorio, ribadendo il ruolo centrale dei commercialisti nel supportare cittadini e imprese nell’applicazione delle nuove norme”.Sulla centralità della figura del commercialista ha insistito Vincenzo Moretta, presidente della Fondazione Odcec Napoli: “I commercialisti rappresentano gli intermediari privilegiati nel rapporto tra fisco e contribuente. L’obiettivo è creare canali di interlocuzione che consentano un dialogo più diretto con i funzionari per consentire la gestione delle pratiche di imprese e famiglie. In questo modo sarà possibile affrontare e risolvere con maggiore rapidità le questioni fiscali e i contenziosi, migliorando l’efficienza del rapporto tra amministrazione e contribuenti”. Hanno introdotto i lavori delle sessioni il generale di corpo d’armata Francesco Greco, comandante interregionale dell’Italia meridionale della Guardia di Finanza e il prefetto di Napoli Michele Di Bari.
Fonte: Teleborsa