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10 minuti fa

Urso, Forum di Cernobbio: "L'Italia è il paese che ha utilizzato meglio il PNRR"

(Teleborsa) - "Per le imprese ci sarà il Decreto Imprese, su cui stiamo lavorando sotto la regia di Palazzo Chigi, con un nuovo e importante pacchetto di semplificazioni per giungere a una 'burocrazia zero'". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso intervenendo al Forum di Cernobbio. Il provvedimento, ha spiegato Urso, prevederà anche "un significativo piano di accelerazione per l'installazione di impianti da fonti rinnovabili", oggi spesso frenata da resistenze locali. Il ministro ha inoltre ricordato che è stata appena presentata in Parlamento la quarta legge annuale sulla concorrenza, che sarà integrata con ulteriori emendamenti "diretti a rendere più facile la vita delle aziende e più competitivo il nostro sistema industriale". Guardando alla prossima legge di Bilancio, quella per il 2027, Urso ha sottolineato l'intenzione del Governo di intervenire "in maniera compiuta" con misure legislative e finanziarie a sostegno dell'innovazione, della sostenibilità e della competitività del sistema produttivo. "Il nostro sistema industriale ha finalmente ripreso posizioni a livello internazionale", ha affermato il ministro, citando la crescita delle esportazioni registrata nel 2025 e nella prima parte del 2026, che avrebbe portato l'Italia a "scavalcare persino il Giappone come Paese esportatore globale". L'obiettivo, ha aggiunto, è rafforzare la capacità delle imprese italiane di competere con "la grande e imponente concorrenza asiatica", anche attraverso misure di salvaguardia contro la concorrenza sleale, sulle quali "finalmente la Commissione Europea sta cominciando a realizzare" interventi su sollecitazione italiana.Sul PNRR, Urso ha rivendicato il ruolo dell'Italia nell'utilizzo delle risorse europee. Per quanto riguarda il nostro Ministero, il piano originario elaborato nella scorsa legislatura aveva assegnato appena 18 miliardi di euro per i progetti inerenti alle imprese. "Grazie alle due riprogrammazioni che abbiamo effettuato in corso d'opera, abbiamo incrementato questa dotazione di oltre il 65%, arrivando a superare i 30 miliardi di euro completamente impiegati nei tempi previsti. Malgrado la difficoltà della riprogrammazione, che concedeva tempi stretti rispetto ai progetti iniziali, siamo riusciti nell'intento", ha detto. Fondamentale evidenziare, secondo il ministro, come queste risorse siano state utilizzate dalle imprese per gli investimenti in innovazione. La combinazione tra Transizione 4.0 e Transizione 5.0 ha mobilitato "10,5 miliardi di euro nel biennio 2024-2025", in buona parte attinti dal PNRR. Nella nuova formula, finanziata con risorse nazionali e con fondi garantiti fino al 2028, "il riscontro è stato immediato": nei primi mesi di attuazione, ha riferito Urso, "oltre 16.500 imprese hanno presentato progetti di investimento per un valore di 5,4 miliardi di euro". "Entro fine anno questa cifra sarà ancora più consistente e contribuirà a far crescere il Pil", ha aggiunto Urso, sottolineando che le previsioni iniziali sulla crescita italiana, stimate attorno allo 0,5%, erano "piuttosto pessimistiche". La crescita acquisita, ha concluso, è "già quasi il doppio" e a fine anno "avremo verosimilmente un incremento del Pil superiore all'1%, battendo molti altri Paesi europei".
Fonte: Teleborsa