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1 ore fa
Carel, Mediobanca rivede al rialzo il prezzo obiettivo dopo trimestre da record
(Teleborsa) - Mediobanca ha alzato il target price sul titolo Carel a 34,40 euro (dal precedente 34 euro) e confermato il rating Outperform.Gli analisti evidenziano che i risultati del secondo trimestre 2026 sono stati superiori, a livello di conto economico, alle stime loro e del consenso. Essi aggiungono che dopo un trimestre da record, che ha "mostrato un ulteriore rafforzamento in alcuni settori verticali, e sulla base di un portafoglio ordini molto solido", Carel prevede un "fatturato per il terzo trimestre 2026 vicino ai 190 milioni di euro (ovvero, +20% su base annua)". Un dato che "si confronta con una crescita organica del fatturato del +14% nel terzo trimestre 2025".Nella conference call, scrive ancora il broker, il management ha evidenziato i principali fattori che hanno portato a questa solida performance di vendita: 1) l'accelerazione del settore Commercial Refrigeration è stata principalmente dovuta all'aumento della quota di mercato negli Stati Uniti, con i clienti che hanno adottato soluzioni a valore aggiunto, e alla consegna di alcuni progetti ritardati in EMEA; 2) il Nord America ha registrato un'accelerazione organica sequenziale sia nel settore HVAC (principalmente Data Center) che nel REF, con la tecnologia a velocità variabile che ha guadagnato terreno; 3) il settore HVAC è cresciuto a doppia cifra in tutte le regioni, superando il segmento Commercial HVAC; 4) Il margine EBITDA trimestrale superiore al 23% è stato il risultato di azioni selettive sui prezzi, del contributo dei servizi digitali (Kiona ha registrato un margine EBITDA vicino al 30%) e della leva operativa che ha più che compensato le pressioni sui costi. Con la recente acquisizione di Cotes, l'azienda intravede un potenziale significativo in termini di sinergie commerciali in diversi mercati finali industriali, sfruttando la rete di vendita del gruppo.Alla luce di tutto ciò, Mediobanca ha aumentato l'utile per azione 2026-28 di circa il 4% in media, tenendo conto dei risultati più solidi del secondo trimestre e delle prospettive di vendita per il terzo trimestre 2026. A livello regionale, la banca continua a prevedere che il "Nord America sovraperformerà l'EMEA nei prossimi anni". Per il 2026, prevede ora una "crescita organica delle vendite di circa il +18% (in precedenza di circa il +13%) con un margine EBITDA superiore al 21%". Dopo questa accelerazione più forte del previsto nell'esercizio 2026, gli analisti stimano "una crescita organica media delle vendite di circa il +9% negli esercizi 2027-2028E con un margine EBITDA medio superiore al 21%, includendo un impatto leggermente diluitivo dal consolidamento di Cotes".
Fonte: Teleborsa