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18 minuti fa
Oracle, il debito mette alla prova la scommessa sull'AI
(Teleborsa) - Si muove in recupero sui valori precedenti Oracle che passa di mano in progresso dello 0,89%, dopo che il gruppo dei software aziendali ha pubblicato risultati superiori alle attese.La trimestrale di Oracle arriva in un momento cruciale per il colosso del cloud. Gli investitori guardano con crescente preoccupazione al forte aumento del debito e alla spesa necessaria per sostenere l’espansione nell’intelligenza artificiale.Proprio la spesa per l’AI sarà il principale banco di prova. I recenti risultati di Microsoft e Amazon hanno mostrato segnali di ritorno sugli investimenti, ma secondo gli analisti non sono ancora sufficienti per fugare i dubbi sull’entità della spesa. Oracle potrebbe essere il test più importante per capire se gli enormi investimenti nell’AI si stanno davvero trasformando in crescita e profitti.Le attese sugli utili restano però solide: gli analisti prevedono un aumento di circa il 30% dell’utile per azione e dei ricavi nel primo trimestre fiscale. I ricavi dell’infrastruttura cloud sono stimati a circa 7,2 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai 3,3 miliardi di un anno fa.La società dovrebbe spendere quasi 20 miliardi di dollari in investimenti nel trimestre, con un free cash flow atteso negativo per circa 10 miliardi. Per l’esercizio 2027, la spesa in conto capitale potrebbe raggiungere quasi 93 miliardi di dollari, mentre il free cash flow è previsto a -46,6 miliardi.La crescita del cloud resta però robusta: gli analisti stimano ricavi per circa 7,2 miliardi di dollari nell’infrastruttura cloud, più del doppio rispetto a un anno fa. Per gli investitori, la domanda sarà quindi se questa crescita sia sufficiente a giustificare il prezzo della grande scommessa di Oracle sull’AI.Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello dell'S&P 100. Al momento, quindi, l'appeal degli investitori è rivolto con più decisione al principale fornitore di software aziendale rispetto all'indice di riferimento. Lo status di medio periodo ribadisce la fase positiva di Oracle. Tuttavia, se analizzato nel breve termine, Oracle evidenzia un andamento meno intenso della tendenza rialzista al test del top 162,4 USD. Primo supporto a 149,8. Le implicazioni tecniche propendono per un sviluppo in senso ribassista in tempi brevi verso l'imminente bottom stimato a quota 145,3.
Fonte: Teleborsa