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1 ore fa

Goldman Sachs conferma la previsione di 60 euro/MWh sul gas al TTF nel terzo trimestre 2026

(Teleborsa) - Sebbene le notizie su una potenziale riapertura dello Stretto di Hormuz abbiano nuovamente pesato sui prezzi al TTF a pronti, sono le effettive esportazioni di GNL dal Golfo Persico e i livelli di stoccaggio di gas in Europa a determinare le quotazioni.E' quanto osserva Goldman Sachs aggiungendo che il "mancato raggiungimento delle aspettative sulle importazioni europee di GNL a luglio" e "il conseguente mancato riempimento degli impianti" segnalano che "gli stoccaggi europei di gas devono ancora recuperare terreno, mentre la disponibilità di GNL rimane incerta". Pertanto, gli analisti confermano la previsione di 60 euro/MWh al TTF per il terzo trimestre 2026, "a causa del rischio ancora elevato che i prezzi del gas naturale in Europa raggiungano la soglia di 65 euro/MWh", che, secondo la banca d'affari, "potrebbe innescare un crollo della domanda industriale in Asia".Dopo che a luglio le importazioni di GNL nell'Europa nord-occidentale sono risultate inferiori alle aspettative, Goldman Sachs ritiene che "il recupero necessario affinché le scorte di gas nell'Europa nord-occidentale raggiungano lo scenario di base del 67% di capacità massima a fine ottobre sia difficile, ma non impossibile".Nel complesso, gli analisti ritengono che i rischi per le proprie previsioni sui prezzi del TTF per l'inverno "siano ancora orientati al rialzo". "In uno scenario in cui le esportazioni di energia dal Medio Oriente si normalizzeranno solo gradualmente entro il 2027", Goldman Sachs stima che il prezzo di dicembre 2026 "dovrebbe probabilmente superare i 100 euro/MWh, il 110% in più rispetto al proprio scenario base di 50 euro/MWh, per scoraggiare significativamente la domanda di GNL in Asia". Al contrario, la banca d'affari stima che "un aumento dei flussi da Hormuz più rapido del previsto consentirebbe al prezzo di scendere nuovamente in linea con la soglia di conversione dal carbone al gas di 40 euro/MWh", il 20% in meno rispetto al proprio attuale scenario base di prezzo al TTF di dicembre 2026.
Fonte: Teleborsa