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1 ore fa

ITA Airways, Eberhart: joint venture con United Airlines entro l'estate 2027

(Teleborsa) - L'amministratore delegato di ITA Airways Joerg Eberhart ha dichiarato che la compagnia aerea punta a entrare nella joint venture transatlantica tra Lufthansa, United Airlines e Air Canada entro l'estate 2027: "Il piano prevede questo ingresso prima della Summer 2027", ha dichiarato il manager, ricordando che per la joint venture "dobbiamo chiedere l'approvazione al Department of Transport degli Stati Uniti". Eberhart ha fatto il punto sulla compagnia a margine dell'82° IATA AGM di Rio de Janeiro."Gli effetti più grandi li abbiamo previsti l'anno prossimo e poi anche nel 2028 con tutte le sinergie previste con la joint venture con United e poi anche l'arrivo di Lufthansa al 90%", ha aggiunto Eberhart. Sul residuo 10%, Lufthansa dispone di un'opzione finale esercitabile tra il 2028 e il 2033 a prezzo fisso: "La mia opinione è che se questa partecipazione restasse del governo in ITA non sarebbe male. Lufthansa non ha ancora deciso, hanno tempo dal 2028 al 2033".Il 1° giugno Lufthansa ha esercitato l'opzione per salire dal 41% al 90% del capitale di ITA, con efficacia dal primo trimestre 2027 previo via libera delle autorità antitrust. "L'esecuzione dell'opzione di Lufthansa è avvenuta il primo giugno e va in vigore dal primo trimestre nel 2027", ha precisato Eberhart, stimando 4-5 mesi per ottenere l'approvazione sul merger control.Sul fronte costi energetici, l'ad ha fatto sapere che ITA è coperta sull'80% del fabbisogno di carburante fino a fine anno. "Siamo in una situazione abbastanza fortunata", ha dichiarato Eberhart, spiegando che "anche con dei prezzi dei biglietti leggermente più alti, tra il 5 e il 10%, possiamo compensare gran parte dell'effetto costo fuel per quest'anno". Il manager ha confermato le previsioni di un risultato "vicino al pareggio operativo" nel 2026. Sulla capacità, nessuna decisione ancora: "Se rimaniamo nelle condizioni attuali con dei prezzi più alti e lo Stretto di Hormuz ancora chiuso, allora dobbiamo considerare anche meno capacità per la winter season che comincia a gennaio".Oltre 20 aeromobili sono a terra per i problemi ai motori Pratt & Whitney. ITA ha quantificato il danno in circa 150 milioni di euro e valuta le vie legali: "Non accetto che non siano disposti a coprire al 100% il nostro danno", ha detto Eberhart. Infine, ha spiegato che l'accordo commerciale con Aeroitalia nasce per coprire i problemi di feederaggio sui voli a lungo raggio, separando la questione commerciale da quella sul marchio ancora in mano ai legali.
Fonte: Teleborsa