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1 ore fa
Il Progetto Mediterraneo LUISS nato dalla visione di Emmanuele Emanuele compie nove anni
(Teleborsa) - Il "Progetto Mediterraneo" e la relativa "Fondazione Mediterraneo - Diritto allo studio Luiss Guido Carli", cofinanziato dall'Università Luiss e dalla Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, giungono al nono anniversario, proprio a poche settimane dalla scomparsa del fondatore del progetto, il Professor Emmanuele Emanuele, già Presidente della Fondazione Terzo Pilastro, Professore e Vice Presidente alla Luiss. Il Professor Emanuele ha guidato l’iniziativa con lungimiranza fin dalle origini, promuovendo l'istruzione e la cultura come strumenti di coesione e dialogo tra i popoli dell'area mediterranea. Il progetto, infatti, si propone di accogliere studentesse e studenti rifugiati o in condizioni di vulnerabilità provenienti dai Paesi del Mediterraneo allargato, offrendo loro l'opportunità di ricevere un'istruzione accademica di eccellenza.Nel corso degli anni, l’iniziativa ha finanziato complessivamente oltre quaranta borse di studio presso l'Ateneo. Un percorso che, dal 2021, si è arricchito inoltre della collaborazione istituzionale con l’UNHCR, consentendo a ragazze e ragazzi meritevoli provenienti da contesti complessi di superare barriere geografiche e culturali per costruire il proprio futuro.La Presidente della Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale e della Fondazione Mediterraneo - Diritto allo Studio Luiss Guido Carli, Professoressa Alessandra Taccone, ha tenuto a ricordare con profonda commozione il suo predecessore: "Raccogliere il testimone del Prof. Emanuele, al quale mi legava una profonda sintonia di pensiero e di azione, fondata su lunghi anni di valori e visioni condivisi, rappresenta per me un privilegio assoluto e un dovere morale a cui non posso e non voglio sottrarmi. Il Progetto Mediterraneo incarna la sintesi perfetta della sua straordinaria umanità: un’iniziativa nata per offrire formazione e riscatto a una generazione di giovani martoriata da guerre e violenze, in regioni tormentate eppure così vicine al nostro Occidente. Parliamo di ragazzi che rischiano di essere privati di ogni futuro e che invece, grazie a questo percorso accademico di eccellenza, possono accendere una speranza concreta e diventare i veri protagonisti del cambiamento nei loro Paesi d'origine. Custodiremo con devozione la lungimirante eredità del Professore, trasformando il dolore per la sua scomparsa nella forza quotidiana e nell'impegno assoluto di dare fattiva prosecuzione al suo operato".Il Direttore Generale della Luiss, Rita Carisano, nel ricordare la figura del Professore ha sottolineato: "L'eredità morale del Prof. Emanuele continuerà a rappresentare per la nostra comunità un esempio straordinario di dialogo e di impegno per l'inclusione. In un contesto globale sempre più frammentato, la grandezza del suo insegnamento sta nell’aver inteso la formazione come strumento per valorizzare il merito oltre ogni barriera e generare un cambiamento reale". A nove anni dal suo avvio, l'iniziativa si proietta, dunque, verso i prossimi traguardi, determinata a trasformare l'alto insegnamento del suo fondatore in un motore perenne di riscatto sociale, merito e pace per l'intera area del Mediterraneo.
Fonte: Teleborsa