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Economia
1 ore fa
Dazio sull'eCommerce, Bruxelles: "Garanzia di equità per imprese e tutela per consumatori"
(Teleborsa) - A partire da oggi è stata rimossa l'esenzione da dazi UE sui pacchi di valore inferiore ai 150 euro. Una misura fortemente voluta dalla Commissione europea per garantire condizioni più eque per le imprese europee e scelte più sicure per i consumatori, in risposta all'escalation dell'eCommerce ed alla concorrenza spesso sleale di imprese di paesi extra UE. Sui pacchi di valore inferiore a 150 euro si pagherà da oggi una tariffa fissa di 3 euro ad articolo.L'esenzione dai dazi doganali per i beni di valore inferiore ai 150 euro era stata concepita in un'era di acquisti online occasionali e di sistemi doganali meno digitalizzati, ma oggi il commercio online ha assunto dimensioni importanti - solo nel 2025 sono stati importati 5,9 miliardi di pacchetti di basso valore da paesi terzi - e la rimozione di questa esenzione corregge uno squilibrio strutturale di lunga data che va a scapito delle imprese europee. "Questa misura ripristina l'equità tra gli importatori, garantendo che i dettaglianti dell'UE che importano alla rinfusa e gli operatori online su larga scala di paesi terzi competano alle stesse condizioni normative", sottolinea Bruxelles, che mette in evidenza non solo i vantaggi economici e sociali dell'iniziativa (desertificazione del commercio), ma anche quelli di carattere ambientale (meno rifiuti e logistica pesante)."Mercato aperto, regole uguali". Così il Maros Sefcovic, Commissario europeo per il Commercio, che aggiunge ""la soppressione dell'esenzione de minimis rende semplicemente il nostro sistema doganale più rapido rispetto al funzionamento attuale del commercio, il che si traduce in una concorrenza più leale, in un'applicazione più rigorosa e in una migliore protezione dei consumatori"."Il mercato del commercio elettronico dell'UE rimane aperto - prosegue Sefcovic - ma non può andare a scapito dei consumatori e delle imprese europei. Le merci che entrano nell'Unione dovrebbero soddisfare gli stessi standard di conformità e tracciabilità delle merci vendute nel nostro mercato unico. Le piattaforme e i venditori che traggono profitto dai consumatori europei devono rispettare le stesse regole applicate alle imprese europee". Affrontare i maggiori rischi per i consumatori dell'UELa rapida crescita del commercio elettronico ha anche comportato maggiori rischi per i consumatori. Un'indagine condotta a livello dell'UE nel 2025 ha rilevato che oltre il 60% delle merci di basso valore che entrano nell'UE non è conforme ai requisiti dei prodotti o alle norme di sicurezza. Ciò significa che possono contenere ingredienti tossici o essere etichettati in modo errato, mettendo i consumatori in pericolo.Una misura temporanea fino al 2028Il dazio di 3 euro è una misura transitoria, concordata dagli Stati membri, e rappresenta una risposta urgente alle sfide derivanti dalla rapida crescita del commercio elettronico. Da luglio 2028 il centro doganale digitale dell'UE diventerà operativo, applicando i normali dazi doganali in base alla classificazione tariffaria, all'origine e al valore delle merci, conformemente alle norme vigenti/standard dell'UE in materia di dazi doganali.
Fonte: Teleborsa