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1 ore fa

Allianz Risk Barometer 2026: rischi informatici si confermano al primo posto, AI raggiunge il secondo

(Teleborsa) - Secondo l’Allianz Risk Barometer -  la classifica annuale dei rischi aziendali stilata da Allianz Commercial insieme ad altre entità del Gruppo Allianz, che include a livello globale le opinioni di 3.338 esperti, tra cui amministratori delegati, risk manager, broker ed esperti di assicurazione, giunta quest’anno alla quindicesima edizione - gli incidenti informatici hanno generato grande clamore nel 2025 e rimangono la principale preoccupazione per le aziende nel 2026. L'anno appena concluso ha anche visto un'accelerazione significativa nell'adozione dell'intelligenza artificiale (AI), riflessa nel posizionamento al 2° posto fra i rischi per le imprese, attestandosi come il rischio in maggiore crescita e considerata come fonte complessa di rischi operativi, legali e reputazionali.Nonostante ciò, quasi la metà dei partecipanti ritiene che l'AI porti più benefici che rischi al proprio settore, mentre un quinto degli intervistati afferma esattamente il contrario. Per la prima volta, l'interruzione dell'attività non rientra nelle prime due posizioni nella classifica dei rischi, scendendo al 3° posto. Tuttavia, rimane una preoccupazione significativa, poiché può essere una conseguenza di altri rischi presenti nella top 10 globale.A livello mondiale, la stagione degli uragani relativamente tranquilla in termini di perdite economiche nel 2025 e l’assenza di significativi eventi atmosferici, fanno sì che le catastrofi naturali scendano al 5° posto rispetto all'anno precedente. Mentre i rischi politici salgono dal 9° al 7° posto, trainati da crescenti preoccupazioni per la volatilità geopolitica e i conflitti in tutto il mondo. La Top 10 dei rischi in Italia -  I tre rischi principali sono: i rischi informatici che si confermano al 1° posto in linea con l’anno precedente, l’interruzione dell’attività al 2° posto (1° posto ex aequo l’anno precedente), mentre i cambiamenti climatici si confermano al 3° posto. Sale al 4° posto l’intelligenza artificiale (9° posto l’anno precedente), mentre scivolano di una posizione al 5° posto le catastrofi naturali (dal 4° posto l’anno precedente). Al 6° posto si confermano i cambiamenti nella legislazione e regolamentazione, mentre scendono al 7° posto i rischi politici (al 5° posto l’anno precedente). L’8° e 9° posto vedono l’ingresso in classifica di due nuovi rischi: sviluppi nello scenario macroeconomico e biodiversità e natura. A parimerito al 9° posto si posizionano anche gli sviluppi del mercato (al 7° posto l’anno precedente). Marco Vincenzi, Regional Managing Director Southern Europe di Allianz Commercial, ha commentato i dati dell’Allianz Risk Barometer per l’Italia: “I risultati della classifica segnalano un cambiamento nelle preoccupazioni delle aziende italiane, con l’interruzione dell’attività che supera le catastrofi naturali, scese al 5° posto in assenza di eventi significativi, riportando così l’attenzione verso la continuità operativa. L’attenzione alle tematiche ambientali e ai problemi ad esse connessi rimane in cima ai pensieri degli imprenditori che devono quotidianamente fare i conti con le sfide poste da un clima profondamente mutato.”
Fonte: Teleborsa