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Trasporti
1 ore fa
Al Terminal 5 dell'Aeroporto di Fiumicino Enac e Adr ricordano Antonio Catricalà
(Teleborsa) - ‘Concorrenza e trasporto aereo nel sistema delle infrastrutture strategiche’ è il titolo dell’incontro che si è tenuto al Terminal 5 dell’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino, promosso da Enac e Adr nel ricordo di Antonio Catricalà, già Viceministro, Sottosegretario di Stato, Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e Presidente di Aeroporti di Roma dal 2017 al 2021.Un confronto ampio che ha coinvolto istituzioni, operatori e stakeholder del settore del trasporto aereo sui temi della concorrenza, della regolazione e del ruolo strategico delle infrastrutture aeroportuali per la competitività dell’Italia. L’incontro è stato organizzato in sinergia con l’Osservatorio sul trasporto aereo ‘Antonio Catricalà’, nato dalla collaborazione tra ENAC e Luiss School of Law, intitolato alla memoria dell’illustre giurista per promuovere cultura aeronautica e confronto tra mondo accademico, istituzionale e industriale.“Nel corso della sua prestigiosa carriera, Catricalà ha approfondito, con lungimiranza, i temi della concorrenza e della liberalizzazione, un percorso che in Italia è stato avviato da Enac quasi 30 anni fa, diventando un modello riconosciuto a livello internazionale. - ha sottolineato Pierluigi Di Palma, Presidente Enac - L’Enac ha saputo interpretare un fondamentale ruolo di sintesi tra pubblico e privato, favorendo uno sviluppo rapido del settore e garantendo ricadute economiche positive per gli operatori chiamati a operare entro una cornice regolatoria definita dall’Autorità. La liberalizzazione ha generato vantaggi tangibili per il mercato e per i consumatori, poiché ha reso disponibile il servizio di trasporto aereo a prezzi accessibili, potenziando l’offerta complessiva attraverso una forte competitività. Un processo costantemente affiancato dalla tutela giuridica dei passeggeri a livello europeo. Il passeggero resta, infatti, il fulcro del sistema: la nostra azione è guidata dal principio che il diritto alla mobilità debba essere garantito a tutti, senza distinzioni, assicurando elevati standard di qualità, rispetto e inclusività, nessuno escluso. Celebrare oggi la memoria di Antonio Catricalà nell’aeroporto di Roma Fiumicino, che per molti anni ha guidato nel ruolo di Presidente della società di gestione e che è stato confermato miglior hub europeo per il nono anno consecutivo, rappresenta la sintesi perfetta di un sistema integrato che unisce Istituzioni, mondo accademico, operatori e industria verso un obiettivo comune di eccellenza”, ha concluso.Secondo Vincenzo Nunziata, Presidente di Aeroporti di Roma, “ospitare nel nostro aeroporto un momento di ricordo per Antonio Catricalà, oltre che di confronto sui temi di questo settore su cui era uno dei massimi esperti a livello europeo, conferma la vocazione del nostro scalo a essere un luogo votato alla condivisione sui temi strategici che orientano il futuro del trasporto aereo, riconoscendo nella sua memoria il valore di una visione istituzionale capace di accompagnare le traiettorie di sviluppo del settore e di favorire un dialogo aperto tra i diversi attori della filiera. Lo scambio tra istituzioni, mondo accademico e operatori costituisce infatti un elemento essenziale per accompagnare l’evoluzione delle infrastrutture e consolidare il ruolo del sistema aeroportuale come leva di competitività e sviluppo per il Paese”.Il Viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi, intervenendo dal palco ha sottolineato come il trasporto aereo rappresenta un fattore strategico per la competitività e la coesione del Paese. “Come evidenziato anche dall’esperienza di Antonio Catricalà, lo sviluppo del settore deve procedere in modo coerente con un quadro regolatorio solido, fondato sulla concorrenza leale, sulla tutela dei diritti dei passeggeri e su infrastrutture moderne ed efficienti. Presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati programmati interventi rilevanti a favore del sistema aeroportuale, con particolare attenzione agli scali di interesse strategico. Gli investimenti negli aeroporti contribuiscono a rafforzare l’intermodalità, a sostenere lo sviluppo dei territori e a consolidare il ruolo dell’Italia nei collegamenti europei e internazionali”. Su Fiumicino, ha detto Rixi, “ora bisogna resettare il passato e guardare al futuro. Ha una collocazione geografica unica, e per noi è fondamentale sia per lo sviluppo dell’area, che come connettività e per incrementare il servizio sia cargo che passeggeri. È centrale farlo dialogando pubblico e privato, per continuare a far crescere il nostro sistema aeroportuale, che cresce più del sistema paese”.Nel suo intervento, Gianni Letta, ha voluto lanciare un messaggio importante: “spero che il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, con la sua proverbiale determinazione, anche politica, sappia guidare le istituzioni nazionali e non ad accelerare i tempi per mettere così Adr nelle condizioni di adeguare le strutture con quella capacità che ha dimostrato di saper fare in passato in modo da essere così pronti per il futuro”Il Terminal 5 del ‘Leonardo Da Vinci’, dove si è tenuto l’incontro e che ha ospitato anche le celebrazioni del 65° anniversario dello scalo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è diventato nel tempo un hub importante. Uno spazio di dialogo e approfondimento, capace di favorire lo scambio di visioni e prospettive sul futuro del settore. In questo contesto è stata inaugurata l’esposizione dell’opera ‘Il ramo d’oro’ (2014) dell’artista Giosetta Fioroni (1932), pioniera dell’arte contemporanea italiana e figura femminile della celebre “Scuola di Piazza del Popolo” nonché emblema riconosciuto dell’identità e della cultura italiana. L’opera, in prestito dalla Fondazione Giosetta Fioroni, rimarrà in aeroporto fino ad aprile 2027
Fonte: Teleborsa