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49 minuti fa

AI, Lagarde: "è la nuova sfida di sovranità per l'Europa"

(Teleborsa) - La presidente della Bce, Christine Lagarde, è intervenuta ad una conferenza a Vienna, tracciando un parallelo storico tra l'attuale boom dell'intelligenza artificiale e la "Gründerzeit" viennese di fine Ottocento, quando i risparmiatori europei finanziarono le ferrovie americane per poi vedere la crescita concentrarsi negli Stati Uniti. "Oggi i risparmiatori europei stanno di nuovo finanziando la tecnologia trasformativa dell'epoca: l'intelligenza artificiale. E di nuovo, la maggior parte del denaro fluisce verso gli Stati Uniti", ha dichiarato Lagarde, ricordando che le famiglie dell'area euro detengono circa 440 miliardi di euro in aziende tecnologiche statunitensi.Sul fronte dell'adozione, Lagarde ha offerto un quadro incoraggiante ma non sufficiente: "Le imprese dell'area euro destineranno circa il 10% degli investimenti totali all'AI nel 2026" e "la quota di lavoratori dell'area euro che utilizza l'AI sul lavoro è raddoppiata in due anni e ora supera il 50%". Tuttavia, "negli ultimi due anni gli investimenti digitali statunitensi sono cresciuti il doppio rispetto all'area euro".La presidente Bce ha indicato tre ragioni per cui limitarsi a "importare" l'AI non basta: il rischio sui dati proprietari delle imprese ("quasi la metà" delle aziende che hanno rinunciato all'AI cita "preoccupazioni sulla protezione dei dati"); il rischio di dipendenza d'accesso, poiché l'AI "tra pochi anni controllerà le frontiere, deciderà quali dichiarazioni fiscali sottoporre a verifica, gestirà i treni"; e la questione della frontiera tecnologica, dove "un piccolo vantaggio in termini di capacità può produrre guadagni sproporzionati" in settori come farmaceutico, finanza e difesa.Per quanto riguarda il finanziamento, Lagarde ha sottolineato la necessità di "più capitale, e di un tipo diverso": "Il costo per colmare il divario europeo sui data center nel prossimo decennio potrebbe arrivare fino a 600 miliardi di euro". Ha citato il round di finanziamento di Mistral della scorsa settimana come "la più grande raccolta di capitale azionario mai realizzata da un'azienda tecnologica europea", ma ha avvertito: "È un solo round, e l'Europa ne ha bisogno di molti altri". Il problema, ha spiegato, non è la disponibilità di risparmio - "le famiglie europee risparmiano circa 1.400 miliardi di euro l'anno" - ma la mancanza di "mercati che canalizzino questo risparmio verso i nostri stessi utilizzi", un compito che spetta alla savings and investments union."L'AI ha bisogno di capitale su una scala che solo i mercati possono fornire, e la posta in gioco per l'Europa non potrebbe essere più alta", ha concluso Lagarde. "I governi europei lo hanno capito. La Commissione ha messo sul tavolo le sue proposte. Resta da agire, affinché questa volta i risparmi dell'Europa possano costruire il futuro dell'Europa".
Fonte: Teleborsa