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Economia
59 minuti fa
Italia, Intesa: occupazione sostanzialmente ferma da 4 mesi, partecipazione torna a crescere
(Teleborsa) - L'aumento del tasso di disoccupazione di agosto in Italia è "sintesi di una stagnazione degli occupati a fronte di un aumento della forza lavoro". Lo affermano gli economisti di Intesa Sanpaolo, dopo che stamattina Istat ha comunicato che il tasso di disoccupazione è salito di due decimi, al 6,2%, ad agosto con una revisione al rialzo anche dei dati relativi ai mesi precedenti.Gli occupati sono rimasti sostanzialmente stabili per il quarto mese consecutivo, pur risultando ancora in crescita dell'1,2% rispetto ad un anno prima. Gli inattivi sono invece diminuiti per il terzo mese (-21mila, -0,2% m/m), mentre i disoccupati sono aumentati di 48mila unità (+3,1% m/m). Il tasso di occupazione è sceso marginalmente al 63%, rimanendo prossimo al massimo storico del 63,1% registrato nei quattro mesi precedenti, mentre il tasso di attività ha raggiunto un nuovo record al 67,3%.Il tasso di disoccupazione è salito al 6,2% dal 6% di luglio. Istat ha inoltre rivisto al rialzo i dati dei mesi precedenti, di un decimo tra febbraio e maggio e di due decimi nel bimestre giugno-luglio. Rispetto all'ultima rilevazione mensile, la revisione riflette un numero più elevato di persone in cerca di occupazione, a fronte di stime più contenute per gli inattivi e, in misura minore, per gli occupati. Le revisioni più ampie riguardano soprattutto la popolazione tra i 15 e i 34 anni.In prospettiva, dopo tre trimestri di espansione, "l'occupazione dovrebbe risultare sostanzialmente stagnante nel 3° trimestre e poco variata anche a cavallo dell'anno, quando il rallentamento del ciclo potrebbe frenare le intenzioni di assunzione delle imprese"; si legge nella ricerca firmata da Andrea Volpi."Qualora il calo degli inattivi proseguisse nei prossimi mesi, l'aumento della partecipazione potrebbe esercitare ulteriori pressioni al rialzo sul tasso di disoccupazione - viene aggiunto - Il tasso dei senza lavoro sembra quindi aver superato il minimo toccato all'inizio dell'anno, ma nei prossimi trimestri dovrebbe comunque rimanere contenuto in prospettiva storica e non troppo distante dalla media dell'area euro, stabile al 6,4% ad agosto".
Fonte: Teleborsa