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48 minuti fa
Australia, SACE: nuovi accordi e opportunità per le imprese italiane
(Teleborsa) - Nuovi accordi strategici e opportunità di crescita tra Italia e Australia, valorizzando la complementarità tra i nostri due sistemi produttivi: è questo il bilancio della business visit di SACE, tra Sydney e Perth, guidata dal Presidente Guglielmo Picchi, insieme a Michal Ron, Chief International Officer di SACE e Flavio Castri, Head of South-East Asia & Oceania. Un intenso programma, sviluppato in stretta collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Australia, per sostenere l’interscambio tra i due Paesi che sfiora i 6 miliardi di euro e che ha un ampio potenziale di crescita futura. Nel corso della settimana, la delegazione di SACE ha incontrato rappresentanti dei governi locali, delle istituzioni finanziarie, delle principali agenzie di credito all’esportazione (ECA) attive nel settore delle materie prime critiche e di importanti realtà industriali australiane e internazionali, approfondendo le opportunità di investimento e collaborazione in un’ampia gamma di settori – dal minerario all’energetico e al manifatturiero – con l'obiettivo di favorire il coinvolgimento delle imprese italiane nei principali progetti di sviluppo del Paese. Tra gli appuntamenti chiave, la partecipazione a IMARC – International Mining and Resources Conference, con l'inaugurazione del Padiglione Italia alla presenza di Massimo Dell'Utri, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. "Durante la mia missione in Australia – ha sottolineato il Sottosegretario Dell’Utri – ho rappresentato l’Italia ad IMARC 2026, uno dei più importanti appuntamenti in ambito minerario, e di inaugurare il padiglione italiano, punto d’aggregazione delle nostre imprese di settore. Si tratta di un ulteriore passo per rafforzare la nostra presenza regionale in settori chiave come appunto quello dei minerali critici". Inoltre, SACE ha finalizzato due partnership strategiche con lo Stato del Western Australia e con l’omologa Export Finance Australia. La prima, sottoscritta dal Presidente di SACE Guglielmo Picchi e da Rebecca Brown, in rappresentanza dello Stato del Western Australia, pone le basi per sviluppare progetti congiunti lungo l'intera catena del valore delle materie prime critiche, dall'estrazione alla lavorazione e raffinazione, fino alla manifattura avanzata, al riciclo e all'economia circolare. L'intesa mira inoltre a favorire investimenti, partnership industriali e il coinvolgimento delle imprese italiane nei progetti di sviluppo del Western Australia, valorizzando le competenze e le tecnologie del Made in Italy in settori strategici per la transizione energetica e la competitività industriale. A questa intesa si aggiunge quella finalizzata con Export Finance Australia (EFA), sottoscritta dal Presidente Guglielmo Picchi e dal CEO John Hopkins, per promuovere nuove opportunità nei settori strategici delle materie prime critiche, del tessile, dell'abbigliamento e della lana, anche attraverso iniziative di business matching e forme di sostegno finanziario coordinato. In questo contesto, SACE ha preso parte alla International Critical Minerals Financing Roundtable, organizzata da EFA e che sarà ospitata da SACE nel 2027, riunendo alcune delle principali agenzie di credito all'esportazione e istituzioni finanziarie internazionali per un confronto sulle sfide legate al finanziamento dei progetti nel settore delle materie prime critiche e sul ruolo della finanza pubblica nel favorire lo sviluppo di investimenti strategici. “Abbiamo realizzato un passo importante nel rafforzamento delle relazioni economiche e industriali tra Italia e Australia, due Paesi con competenze complementari e ampie opportunità di collaborazione - ha dichiarato Guglielmo Picchi, Presidente di SACE - “Gli accordi sottoscritti e gli incontri con istituzioni, operatori finanziari e imprese ci consentono di consolidare partnership strategiche e creare nuove opportunità per il Made in Italy. Il nostro obiettivo è trasformare il dialogo istituzionale in progetti concreti, sostenendo la presenza delle imprese italiane nei mercati internazionali e contribuendo alla competitività e alla resilienza delle nostre filiere produttive”. Gli accordi e le iniziative - si legge - confermano l'impegno di SACE nel rafforzare la collaborazione tra istituzioni, finanza e industria, contribuendo a trasformare le complementarità tra Italia e Australia in nuove opportunità di crescita e internazionalizzazione per le imprese italiane.
Fonte: Teleborsa