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Energia
48 minuti fa

Sei Stati UE fra cui l'Italia presentano non paper per strategia su raffinerie

(Teleborsa) - "La crisi in Medio Oriente ha sottolineato l'importanza dell'accesso alle risorse strategiche, compresi i combustibili liquidi raffinati", che si confermano prodotti "essenziali" per una serie di impieghi e settori, fra cui trasporti, agricoltura, aviazione, attività marittime, servizi di emergenza e difesa. E' quanto si legge in un documento informale presentato da sei Stati europei - Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia, Polonia e Slovacchia - per sollecitare una visione di lungo termine per la resilienza e la competitività delle raffinerie europee, che affianchi la strategia di breve messa a punto da Bruxelles. Il tema sarà al centro del dibattito del Consiglio Energia, in programma oggi a Lussemburgo."L'elettrificazione, l'efficienza energetica e i combustibili alternativi - si sottolinea - ridurranno progressivamente il consumo di combustibili fossili, ma questa transizione procederà a velocità diverse nei vari settori e Stati membri. Pertanto, è necessario che rimangano disponibili adeguate capacità di produzione e distribuzione finché persisteranno tali esigenze". "Accogliamo con favore l'intenzione della Commissione europea di sviluppare un quadro a breve termine per ottimizzare la capacità e l'efficienza delle raffinerie dell'UE, come si evince dalle conclusioni del Consiglio europeo del 15-16 ottobre 2026. Sebbene questo sia un passo necessario, - si afferma - l'Europa ha anche bisogno di una visione globale a lungo termine per rafforzare la resilienza e la competitività del suo settore di raffinazione dei combustibili fossili e rinnovabili e garantire che una capacità adeguata rimanga accessibile agli Stati membri".
Fonte: Teleborsa