Breaking News
Economia
52 minuti fa
Nuovo depuratore a Visano: A2A investe oltre 50 milioni di euro
(Teleborsa) - Prosegue l’impegno di A2A per la tutela dell’acqua e per la realizzazione di infrastrutture idriche strategiche per il territorio. È infatti stato inaugurato oggi il nuovo depuratore intercomunale di Visano (Brescia), impianto moderno e altamente innovativo realizzato da A2A Ciclo Idrico per servire i Comuni bresciani di Visano, Acquafredda, Isorella e Remedello. All’evento hanno partecipato la consigliera provinciale Caterina Lovo Gagliardi, delegata alla Pianificazione Urbanistica Territoriale, i sindaci Paolo Panizza (Visano), Maurizio Donini (Acquafredda), Simone Bellardi (Isorella), il presidente e il direttore dell’ATO Paolo Bonardi e Marco Zemello e l’AD di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli.L’opera, realizzata sotto la regia dell’Ufficio d’Ambito di Brescia, rappresenta uno degli interventi più attesi degli ultimi anni nel ciclo idrico provinciale: un’infrastruttura dimensionata per 20mila abitanti equivalenti, progettata per rispondere alle esigenze ambientali del territorio e contribuire al superamento delle procedure di infrazione europee che interessano i Comuni coinvolti. Un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro, considerando anche la realizzazione di oltre 22 chilometri di nuova rete fognaria.Il nuovo impianto sostituisce infatti sistemi non più adeguati agli standard europei e consentirà di eliminare numerosi scarichi non depurati, migliorando in modo significativo la qualità ambientale del reticolo idrico locale. In particolare, l’intervento è legato alla procedura di condanna europea 2059/2014 che interessa Remedello e alla procedura di infrazione 2181/2017 relativa a Visano e Isorella."Il nuovo depuratore di Visano rappresenta un’infrastruttura strategica per tutto il territorio della Bassa bresciana e un passo concreto verso il superamento di criticità ambientali che si trascinavano da molti anni - spiega l’AD di A2A Ciclo Idrico Tullio Montagnoli -. Con questo intervento e il completamento delle opere di collettamento già programmate, i quattro Comuni potranno disporre di un’infrastruttura moderna, efficiente e conforme agli standard europei. Si tratta di un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro che unisce innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e che conferma l’impegno di A2A Ciclo Idrico nello sviluppo del servizio idrico bresciano e nella tutela delle risorse idriche del territorio".I lavori per il nuovo depuratore sono stati avviati il 19 marzo 2024 e si sono conclusi il 24 marzo 2026. L’investimento complessivo ammonta a circa 18,1 milioni di euro, di cui 11,6 milioni finanziati attraverso il PNRR – Misura M2.C4, Investimento 4.4."Grazie alle risorse del PNRR messe a disposizione dell’Ufficio d’Ambito, quasi 40 milioni di euro sono stati utilizzati per la realizzazione di nuovi depuratori o per l’adeguamento di impianti esistenti che necessitavano di migliorare il trattamento delle acque – evidenzia il Presidente Paolo Bonardi – risolvendo in questo modo le criticità alla base delle infrazioni comunitarie del territorio bresciano e con grande soddisfazione per tutti coloro che hanno preso parte a questa iniziativa".Il depuratore è stato progettato secondo criteri di massima sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. I processi più odorigeni sono stati confinati all’interno di un capannone chiuso dotato di sistema di deodorizzazione dell’aria tramite biofiltro. Le acque reflue trattate vengono sottoposte a disinfezione con raggi UV, così da consentirne il riutilizzo in agricoltura attraverso lo scarico in un corpo idrico consorziale destinato all’irrigazione.Particolare attenzione è stata riservata anche al tema energetico: l’impianto è infatti dotato di un sistema fotovoltaico dimensionato per coprire integralmente il fabbisogno energetico della struttura, in linea con le più recenti direttive europee in materia di sostenibilità.Contestualmente all’entrata in funzione del depuratore, prosegue anche il piano di realizzazione dei collettori fognari a servizio dei quattro Comuni coinvolti. L’intervento complessivo vale oltre 33 milioni di euro e prevede la realizzazione di più di 22 chilometri di rete fognaria e 22 stazioni di sollevamento. Il progetto si articola in più lotti operativi. Il Lotto 1, relativo a Visano e Acquafredda, è già in corso nei suoi primi stralci e prevede la realizzazione di oltre 7 km di nuova rete fognaria, il cui completamento è previsto nel 2028. Nel biennio 2026–2027 saranno avviati anche gli interventi previsti a Isorella (Lotto 3), con ulteriori 5,7 km di condotte.L’intervento più articolato sarà invece quello relativo a Remedello di Sopra e Remedello di Sotto (Lotto 2), programmato tra il 2029 e il 2031. Il progetto prevede la realizzazione di 9,2 km di nuova fognatura, il collegamento tra le due frazioni e la separazione delle reti miste storiche, con la necessità in diversi tratti di ricostruire integralmente le infrastrutture esistenti a causa della particolare conformazione urbana.Con il nuovo depuratore di Visano salgono a dieci gli impianti già entrati in funzione nell’ambito del piano avviato da A2A Ciclo Idrico per il superamento delle infrazioni europee nel territorio bresciano, insieme a quelli di Bagnolo Mella, Nuvolera, San Paolo, Gavardo, Offlaga, Alfianello, Vobarno, Calvisano e Pralboino. Entro l’anno entrerà inoltre in funzione il nuovo depuratore di Ciliverghe, mentre il Piano Industriale del Gruppo prevede ulteriori investimenti per completare entro il 2028 gli interventi ancora necessari nei territori interessati dalle procedure europee.Negli ultimi anni A2A ha investito oltre 200 milioni di euro nel ciclo idrico bresciano per il superamento delle infrazioni comunitarie, mentre il Piano Industriale al 2035 prevede ulteriori 500 milioni di euro destinati allo sviluppo delle infrastrutture idriche provinciali, di cui circa 80 milioni dedicati agli interventi di trattamento reflui ancora da completare.
Fonte: Teleborsa