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Yolo, De Cobelli: Piano Industriale e Tech Brokerage, strategie e prospettive al 2027
(Teleborsa) - Gianluca De Cobelli, Fondatore e Amministratore delegato di Yolo, intervistato da Teleborsa, fa il punto sul nuovo business plan, sulle prospettive future e sulle potenzialità di crescita, alla luce anche delle risorse derivanti dal nuovo aumento di capitale.Quali sono le linee guida del nuovo piano industriale?Il piano è stato approvato a dicembre e le previsioni sono quelle di proseguire con lo sviluppo della società in questo triennio, facendo leva sul posizionamento che l'azienda ha saputo costruire negli ultimi anni. Ricordiamo che Yolo ha rappresentato un innovatore nel mondo della distribuzione assicurativa, proponendosi sia con nuovi prodotti sia attivando nuovi canali con una nuova offerta.La nostra offerta è abbastanza complessa: sul mercato abbiamo sempre avuto un posizionamento sia come tech provider (fornitore di servizi B2B), sia come broker e distributore di prodotti e servizi assicurativi tramite i broker che controlliamo.In considerazione delle evoluzioni del mercato e della forte accelerazione che hanno avuto sia il nostro business sia il settore in senso lato — in termini di attenzione da parte di diversi soggetti e opportunità di sviluppo della penetrazione dei prodotti assicurativi —, il piano prevede in sintesi di focalizzarsi proprio su questa attività: il brokeraggio assicurativo. Faremo leva su tutto ciò che abbiamo costruito finora, in particolare sulla distintività della nostra proposizione tecnologica e digitale, valorizzando le piattaforme che abbiamo realizzato ad oggi.Quali passi sono stati compiuti sul fronte tecnologico e societario?Abbiamo trovato un partner strategico per gestire al meglio la componente tecnologica, che continuerà a valorizzare e realizzare la nostra offerta.Stiamo implementando il piano esattamente come previsto: da un lato la partnership strategica, dall'altro la focalizzazione della struttura. Con la cessione della partecipazione che avevamo in Risorsa Uomo, abbiamo anche razionalizzato la struttura dei nostri costi.Tutto questo ci consente di sostenere che siamo a un ottimo punto nell'implementazione del piano e che possiamo portare avanti il nostro sviluppo come programmato, anche grazie alle conferme arrivate con i dati della semestrale.Per quale ragione avete preso la decisione di varare un nuovo aumento di capitale dopo quello del 2025?L'aumento di capitale che abbiamo varato nei primi mesi del 2026 a fronte del nuovo piano industriale lo consideriamo concluso, anche se non si è completato nell'ammontare della raccolta prevista.Considerato l'andamento del mercato e in particolare le quotazioni dei player presenti sul mercato finanziario — con l'Euronext Growth Milan che ha subito variazioni importanti negli ultimi mesi, compreso il nostro titolo —, abbiamo deciso di varare un nuovo aumento con un importo più ridotto rispetto al precedente, in linea con i trend attuali del mercato.A cosa serviranno le nuove risorse del capitale?Questo aumento è strumentale all'implementazione del piano industriale, in totale continuità con il precedente. Serve a supportare gli sviluppi futuri e, in particolare, l'obiettivo è finalizzare gli accordi che nel frattempo abbiamo rinegoziato con le due controllate (Agens e Yolo Insurance / broker), di cui deteniamo il 51%.Vogliamo arrivare ad acquisire il rimanente 49% e procedere a un'operazione di fusione in un'unica società, in coerenza con il piano industriale. In questo modo creiamo un tech broker unico che possa beneficiare di importanti sinergie sia di ricavi che di costi.Quali sono le prospettive per il 2027?Nell'anno in corso si è assistito a una forte crescita dell'intermediazione assicurativa e si prevede che i premi intermediati continuino a crescere in maniera significativa nei prossimi 5 anni.Grazie al nostro posizionamento innovativo come tech broker e attivando tutte le leve di cui disponiamo (offerta prodotti, canali e partner distributivi), riteniamo di poter beneficiare appieno di questa crescita attesa. L'outlook che vediamo è assolutamente positivo: quest'anno raggiungeremo il break-even a livello di EBITDA di gruppo, accompagnato da un'importante crescita dei volumi che ci consentirà di portare avanti il piano industriale così come ideato.
Fonte: Teleborsa