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BCE, gli operatori vedono più strette: rendimenti Eurozona ai massimi pluriennali
(Teleborsa) - I rendimenti dei titoli di stato dell'Eurozona hanno toccato nuovi massimi pluriennali nella seduta odierna, alla vigilia della riunione della Banca centrale europea che alzerà ancora i tassi di interesse di 25 punti base, mentre gli operatori aumentano le scommesse su altre strette della politica monetaria quest'anno e il prossimo.A pesare sui mercati, per i timori dei riflessi sull'inflazione, è l'impennata dei futures sul greggio Brent, ??saliti oltre i 100 dollari al barile, i prezzi del gas naturale, che hanno raggiunto un nuovo massimo da tre anni e mezzo, e il margine tra il prezzo dei prodotti raffinati e quello del greggio, in aumento significativo dalla fine di giugno.Le quotazioni degli swap, secondo Bloomberg, ora prevedono rialzi dei tassi BCE per un totale di circa 90 punti base entro il dicembre 2027, il livello più alto registrato nell'attuale ciclo di restrizione monetaria. Ciò suggerisce che i banchieri centrali dell'Eurozona dovranno attuare tre rialzi da25 punti base nel periodo, con una probabilità del 60% di un quarto intervento.Un sondaggio Reuters condotto su 65 economisti il ??3 settembre aveva ipotizzato che la BCE avrebbe alzato i tassi di interesse per la seconda volta giovedì, per poi concludere quella che sarebbe stata la più breve campagna di rialzi degli ultimi 15 anni. I continui scontri tra Iran e Stati Uniti in Medio Oriente hanno però cambiato lo scenario: nelle ultime 24 ore diverse navi mercantili nel Golfo settentrionale e nel Golfo di Oman sono state colpite da fuoco che le ha rese inservibili, nel corso di attività militari svoltesi nella regione durante la notte.Oggi il rendimento del titolo di Stato tedesco a 10 anni ha toccato il livello più alto dall'aprile 2011, attestandosi al 3,44%, in rialzo di 8 punti base. Il corrispondente italiano ha segnato un rialzo di 11 punti base al 4,29%, quello francese di 11 punti base al 4,34%, quello spagnolo di 9 punti base al 3,89%, quello britannico di 9 punti base al 5,26%.
Fonte: Teleborsa