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Economia
1 ore fa
L'Agenzia UE delle dogane va a Lille. Niente da fare per Roma
(Teleborsa) - Il Consiglio dell'Unione europea e il Parlamento europeo hanno scelto Lille, cittadina del Nord della Francia vicina al confine col Belgio, come città ospitante della futura Autorità doganale dell'Unione europea (European Union customs authority, EUCA). L'autorità avrà il compito di coordinare e supportare in modo uniforme le attività delle autorità doganali nazionali in tutta l'Unione e si prevede che impiegherà circa 250 persone.L'istituzione della nuova autorità rientra nel quadro del lavoro di riforma del sistema doganale complessivo dell'UE, affinché possa far fronte alle notevoli pressioni derivanti dall'aumento dei flussi commerciali, dalla frammentazione dei sistemi nazionali, dalla rapida crescita dell'e-commerce e dal mutamento degli scenari geopolitici.I co-legislatori hanno concordato la sede dell'EUCA in una riunione interistituzionale informale a livello politico. Nell'ottobre 2025, la Commissione europea aveva lanciato un bando per la presentazione di candidature da parte degli Stati membri interessati a ospitare l'EUCA. Nove Stati membri avevano presentato domanda entro la scadenza: Belgio (Liegi), Croazia (Zagabria), Francia (Lille), Italia (Roma), Paesi Bassi (L'Aia), Polonia (Varsavia), Portogallo (Porto), Romania (Bucarest) e Spagna (Malaga).La Commissione europea ha accolto con favore l'accordo odierno tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla scelta di Lille. L'accordo "ci avvicina significativamente alla conclusione dei negoziati sull'ambizioso pacchetto di riforma doganale - ha commentato Maros Sefcovic, Commissario per il Commercio e la Sicurezza Economica - Accolgo con grande favore il raggiungimento di un accordo tra i colegislatori, che consentirà di avviare la creazione di un futuro attore chiave per la nostra Unione doganale, affinché agisca in modo unitario. La Commissione accelererà ora i lavori preparatori per l'istituzione dell'EUCA, in stretta collaborazione con gli Stati membri, al fine di garantirne la piena operatività già nel 2026. Questa è una giornata positiva per la cooperazione doganale europea".
Fonte: Teleborsa