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Economia
10 minuti fa
Concorrenza, Bruxelles detta linee guida su ipotesi abuso posizione dominante
(Teleborsa) - La Commissione europea ha adottato linee guida sull'applicazione dell'articolo 102 del Trattato, che concerne l'ipotesi di abuso di posizione dominante in tema di concorrenza. L'adozione delle linee guida chiude un processo di consultazione durato tre anni. L'articolo 102 TFUE vieta alle imprese di abusare la loro posizione dominante, ad esempio cercando di escludere i concorrenti dal mercato. Gli abusi di posizione dominante comprendono una serie di condotte, fra cui l'applicazione di prezzi predatori, la compressione dei margini, i rapporti di esclusiva e il rifiuto di fornitura. Il comportamento delle imprese dominanti volto ad eludere la concorrenza è dannoso - si sottolinea - in quanto impedisce ai concorrenti di competere a parità di condizioni, indebolisce l'innovazione e limita la facoltà di scelta dei consumatori. Per questi motivi, la Commissione e le autorità nazionali garanti della concorrenza sanzionano gli abusi di posizione dominante, con l'intento di garantire una concorrenza effettiva, offrite a tutte le imprese un'equa possibilità di competere ed assicurare che i consumatori possano trarre vantaggio da mercati competitivi.Le linee guida adottate dalla UE forniscono un quadro moderno e economicamente solido che si fonda sulla giurisprudenza degli organi giurisdizionali dell'UE e è volto a contrastare efficacemente tali abusi. Le linee guida dettate da Bruxelles, infatti, contribuiscono alla modernizzazione della politica di concorrenza dell'UE, rafforzano la certezza del diritto, facilitando il rispetto delle regole e consentendo alle imprese di competere sulla base dei meriti, ed aumentano la coerenza nell'applicazione dell'articolo 102 del Trattato da parte delle autorità nazionali.Le linee guida si basano sulla giurisprudenza degli organi giurisdizionali dell'UE e sull'esperienza e la prassi maturate dalla Commissione. Aiuteranno le imprese a valutare se, da sole o insieme ad altre imprese, detengono una posizione dominante in uno o più mercati, forniranno orientamenti sui criteri da prendere in considerazione per stabilire se un comportamento si discosta dalla concorrenza, definiranno il quadro per l'analisi di tipi specifici di comportamento da parte di imprese dominanti e indicheranno in che modo le imprese possono giustificare il loro comportamento dimostrando che è oggettivamente necessario o che produce incrementi di efficienza che controbilanciano gli eventuali effetti negativi e, in ultima analisi, vanno a vantaggio dei consumatori.(Foto: Photo by Guillaume Périgois on Unsplash)
Fonte: Teleborsa